Il noto giornalista della Rai Lamberto Sposini sta meglio. I medici del POliclinico lo hanno spostato di reparto. Lamberto ha infatti lasciato la terapia intensiva ed è ora stato trasferito in un dipartimento di degenza del Policlinico Gemelli di Roma.
Il professore di neurochirurgia Giulio Maira in un recente bollettino medico ha scritto che il paziente sta meglio e non necessita più dell’assistenza e delle cure del reparto di terapia intensiva. E’ stato dunque trasferito e qui Sposini proseguirà la riabilitazione motoria e neurologica.
Sono molto contenti anche i fan che sul social network Facebook continuano a lasciare messaggi affettuosi. Lamberto Sposini è dunque fuori pericolo e ora tutti attendono il momento in cui il giornalista verrà dimesso. Molti si chiedono quando, ma per ora non si sa nulla. I tempi di recupero sono purtroppo molto lenti.
Ricordiamo che l’ex conduttore de “La vita in diretta” è stato ricoverato d’urgenza il 29 aprile scorso in seguito ad una violenta emorragia cerebrale.
Su Facebook si legge “Bravo Lamberto, continua così”; “grandissima notizia…un abbraccione!”; “Ragazzi finalmente le buone notizie sono arrivate! IL NOSTRO LAMBERTO CE L’HA FATTA!”; “Buongiorno Lamberto, posso solo esprimere quello che provo “ip ip ip urrà! all’infinito”. Ti aspettiamo con immenso affetto. Grazie Lamberto che ci hai ascoltato, a presto”.
Sono infinitamente contento per il buon esito ed i progressi del Nostro Lamberto.
Sarebbe bello poter vedere qualche edizione speciale su questo amatissimo personaggio.
Che so, una telecamera puntata, sempre e giornalmente, su di Lui convalescente, così appena svegli, lo possiamo salutare, a colazione gli leggiamo i giornali, a pranzo gli parliamo del più e del meno e a cena facciamo il resoconto della giornata. Un pò come è stato fatto per Sara Scazzi o Yara Gambirasio.
Poi, si potrebbero anche mettere in onda i pareri di amici, “colleghi”, esperti psicologi, esperti “stragisti”, vicini di casa sempre informati, ecc. Se ben guardiamo in giro, ci sarà ancora qualche altro “esperto” in cerca di una apparizione in TV.
Chissà che audience. E magari un pò di spot pubblicitari tra un cambio di flebo e l’altro, così uniamo il dilettevole all’utile. Tanto non credo che Lamberto se ne dispiacerebbe, o invocherebbe il “diritto alla privacy”. Anche Lui è un giornalista…