Vulcano: allarme. Nube in Europa

REIJKIAVIK – Resta ancora la paura per la nube di cenere e lapilli che potrebbe presto ricoprire tutto il cielo europeo. A distanza di un anno circa dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull, ecco che torna in attività anche il Grimsvotn. Sono passati sette anni da quando aveva eruttato per l’ultima volta.

In seguito a questa eruzione un enorme nube si è sollevata per aria, fino a 20 chilometri di altezza. Resta l’allarme per gli arei infatti è stato emanato il divieto di volo in un’area di 220 chilometri attorno al vulcano.

Secondo gli studiosi la situazione potrebbe diventare molto preoccupante qualora l’eruzione continuasse con la stessa intensità. In questo caso la nube raggiungerebbe la Scozia e altre parti della Gran Bretagna nel giro di due giorni massimo. Si presuppone martedì a mezzogiorno. Successivamente la nube arriverebbe sopra la Francia e la Spagna entro giovedì.Vulcano: allarme. Nube in Europa?

Intanto le compagnie aree sono in allerta. Potrebbero esserci diversi disagi per i passeggeri che in questi giorni si metteranno in areo verso Paesi Europei. La paua è che alcuni voli potrebbero essere annullati. Intanto Eurocontrol afferma: «Per il momento non c’è nessun impatto sui voli europei e transatlantici e la situazione dovrebbe restare così anche nelle prossime 24 ore».

Inoltre l’Enac afferma che la nube causata dal vulcano islandese Grimsvotn per ora non incide sugli scali italiani. Ci saranno migliori aggiornamenti nei prossimi giorni.