E’ stato condannato a quattro mesi l’infermiere che non cambiò flebo e pannolone a due pazienti. Un infermiere di 42 anni che prestava servizio presso l’ospedale Sant’Orsola di Bologna è stato dunque condannato per omissione e rifiuto di atti d’ufficio.
A distanza di ben sei anni dall’accaduto, l’infermiere paga le conseguenze di ciò che ha fatto, anzi che non ha fatto. L’uomo si è difeso affermando che il sovraffollamento della corsia in quel periodo non gli aveva permesso di assistere tutti i pazienti.
L’infermiere è stato dunque condannato a quattro mesi di reclusione dalla seconda sezione del Tribunale collegiale presieduta dal giudice Franco Raffa.
In particolare il giorno della non-assistenza è stata: la notte tra il 21 e il 22 giugno 2005. L’accusa dunque riferisce che l’infermiere non cambiò la flebo a
d una paziente e ad un’altra il pannolone lasciandola bagnata tutta la notte.
Inoltre sembrerebbe che una delle due vittime sia deceduta. E secondo alcune testimonianze l’infermiere avrebbe detto alla paziente: “se hai la pipì fattela addosso”.
se le cercata.anche se il paziente non ha colpe qualche giornalista e l’albo professionale dovrebbero documentare come lavorano e come sono pagati gli infermieri in italia