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Nube radioattiva in Italia: falso allarme

Così dichiara il Ministro della Salute Ferruccio Fazio: “Nessuna nube tossica sta raggiungendo l’Italia. Si tratta solo di correnti d’aria che contengono minime quantità di radioattività assolutamente non tossiche e non pericolose”. Sembrerebbe dunque un falso allarme quello lanciato dagli esperti.

In una recente intervista fatta all’ingegnere Luciano Bologna, Responsabile della radioprotezione Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale  di Mariaceleste de Martino, si legge: “La situazione in Giappone è complessa, perché i dati che ci arrivano variano e vanno letti con attenzione”.

La nube ha raggiunto anche gli Stati Uniti e sempre a seconda del vento potrebbe toccare anche l’Italia. L’ingegnere Bologna dichiara: “non parlerei assolutamente di nube. Si tratterebbe di tracce, per altro bassissime, assolutamente non allarmanti. Sono parti della radioattività che ha raggiunto l’alta quota e quindi è diluita e non nociva”.

Intanto da fonti certe arriva la notizia che la situazione è controllata da l’Ispra.Rimane intanto la paura per la nube causata dallo scoppio di una delle più grandi centrali nucleari del mondo, quella di Fukushima nel nord-esNube radioattiva in Italia: falso allarmet del Giappone. Giancarlo Torri, responsabile del servizio misure radiometriche del dipartimento nucleare dell’Ispra, ha dichiarato in un intervista: “al momento non si rilevano assolutamente rischi per la popolazione”.

Torri continua: “La nube è tenuta sotto controllo dai sistemi della rete nazionale di sorveglianza della radioattività, una rete che è sempre e comunque attiva su tutte le regioni italiane”.
 
Intanto continua l’allarme radioattività in Giappone. Massimo divieto lanciato dalle autorità locali, per l’utilizzo dell’acqua di rubinetto per i bambini di età inferiore a un anno. Sembrerebbe infatti che la percentuale di iodio radioattivo rilevata nelle acque di cinque quartieri di Tokyo, superi quella ammessa per i neonati.