Continuano le indagini sul caso Ruby. Questa volta però si tratta della data di nascita della marocchina. Sembrerebbe infatti che il 7 Febbraio due uomini italiani, accompagnati da un marocchino, avrebbero offerto un ingente somma di denaro ad una funzionaria dell’ufficio anagrafe di Fkih Ben Salah, il paese in cui è nata la marocchina Karima.
I due uomini misteriosi volevano dunque modificare la data di nascita della marocchina Ruby. E dunque falsificarla dal 1 Novembre 1992 al 1 Novembre 1990. Ora la procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale contro ignoti. L’obiettivo è dunque quello di scoprire l’identità e il fine di questi due uomini italiani.
Ora la Procura sta dunque cercando di capire il motivo per il quale questi due uomini volessero retrodatare l’atto di nascita di Karima El Mahroug, detta Ruby Rubacuori. Negli scorsi giorni i legali del p
remier, Niccolò Ghedini e Piero Longo, avevano depositato una denuncia in Procura a Roma. I legali quindi chiedono di “procedere contro chiunque abbia commesso questi fatti”.
Secondo l’avvocato Ghedini, questa vicenda è stata architettata per mettere ancora una volta in cattiva luce la persona del Presidente del Consiglio. Intanto ricordiamo che il processo Ruby, in cui è accusato Berlusconi di concussione e favoreggiamento della prostituzione, avrà luogo il 6 aprile al Tribunale di Milano.