Allarme nucleare: Tokyo chiede aiuto Usa

Dopo il devastante terremoto che ha colpito il Giappone, si spera che presto il Paese ritorni in vita. Il violento scoppio della centrale nucleare di Fukushima ha provocato l’apertura di un nuovo dibattito sul nucleare in Europa.

Il governo di Tokyo ha chiesto aiuto agli Stati Uniti per spegnere i reattori della centrale nucleare. Intanto da quasi 48 ore sono giunti i soccorsi internazionali da parte di 70 Paesi e diverse organizzazioni mondiali.

Domani dovrebbe partire dall’Italia un equipe di esperti di sanità e nucleare. Questi avranno il compito di valutare, insieme alle autorità giapponesi, le modalità di aiuto.

Gli esperti che partiranno domani fanno parte del Dipartimento della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.Allarme nucleare: Tokyo chiede aiuto agli Usa

Secondo le ultime indiscrezioni sembrerebbe che un terzo reattore situato nella centrale nucleare di Fukushima, abbia problemi di raffreddamento. La Tepco in questi giorni sta cercando di riparare una situazione molto allarmante.

Gli esperti hanno prima immesso grosse quantità di acqua marina per far raffreddare i reattori. Ora invece hanno intenzione di aprire gli involucri di contenimento. L’obiettivo è quello di far uscire l’idrogeno e dunque eliminare il rischio di una nuova esplosione.