Sono 1970 gli italiani che vivono in Giappone. Sono stati contattati tutti e non ci sono vittime e o feriti italiani. Per ora solo di 28 persone non si conosce il loro stato di salute. L’ambasciatore italiano a Tokyo, Petrone, ha confermato che non risulterebbero nostri cittadini coinvolti dallo tsunami a Sendai.
Ora in giappone è notte e continua la paura di una nuova scossa. In queste ore sono stati trovate nuove vittime. Gli esperti annunciano: “I giapponesi devono prepararsi ad affrontare nuove scosse forti come quella iniziale”.
Ricordiamo che la scossa è stata di 8.9 gradi Richter.
Arriva dunque il nuovo allarme dal portavoce del governo, Yukio Edano. Il premier Naoto Kan, ha in queste ore ricevuto una telefonata da parte del presidente americano Obama.
Ricordiamo che sulla spiaggia di Sendai, ad est del Giappone, si sono abbattute onde alte fino a 10 metri. Sono stati per ora trovati 300 corpi sul litorale.