Il sisma che ha colpito il Giappone – spiegano gli esperti – ha provocato uno spostamento di 10 centimetri dell’asse terrestre. Questo è quanto affermano i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Gli studiosi dell’Ingv hanno dichiarato: “L’impatto di questo evento sull’asse di rotazione è stato molto maggiore anche rispetto a quello del grande terremoto di Sumatra del 2004 e probabilmente secondo solo al terremoto del Cile del 1960”.
“L’energia liberata dal sisma di oggi è stata di circa 30.000 volte maggiore” del terremo che ha colpito L’Aquila nel 2009. Così spirga il direttore dell’Ingv, Enzo Boschi.
Il direttore del Centro di Geodesia Spaziale di Mater
a, Giuseppe Bianco, ha recentemente dichiarato i seguito ai dati forniti dall’Ingv: «stiamo attendendo che si accumuli un numero di osservazioni sufficiente dalla rete mondiale di geodesia spaziale».
Gli esperti spiegano che lo spostamento dell’asse terrestre potrebbe avere ripercussioni sulla durate del giorno solare.