Tumore per fumo passivo: Poste Italiane risarcisce ex dipendente

E’ la storia di un uomo di Messina, ora 82enne in pensione, che riceverà un risarcimento di circa 175mila euro per il danno provocatogli da Poste Italiane. L’ex dipendente infatti ha un tumore alla gola causato dal fumo passivo. Sei anni dopo la sua pensione i medici infatti gli hanno riscontrato un cancro.

Anche se all’epoca non esisteva ancora la normativa entrata in vigore nel 1975 che vietava il fumo in determinati ambienti, il giudice del lavoro ha deciso per il risarcimento dell’uomo.

L’82enne Francesco B.andò in pensione nel 1994, e dopo sei anni circa gli fu riscontrato un tumore causato proprio dal tanto fumo passivTumore per fumo passivo: Poste Italiane risarcisce ex dipendenteo respirato in tutti quegli anni di carriera lavorativa. L’azienda dovrà pagare 174.176 euro per il danno biologico.

Durante il processo, dinanzi al giudice del lavoro, si sono presentati a testimoniare anche alcuni ex colleghi di lavoro del pensionato. Ecco le parole del giudice: “I teste sentiti hanno confermato, e sul punto non sussistono contraddizioni, che i colleghi del signor Francesco B. erano soliti fumare sul luogo di lavoro, anche in presenza di soggetti non fumatori, quale era B., e che all’interno dei locali adibiti ad ufficio l’aria era satura di fumo anche perché le finestre erano sigillate e non era quindi presente ventilazione”.