Caso Ruby – Il Gip di Milano ha deciso per il rito immediato nei confronti di Silvio Berlusconi indagato nell’indagine Ruby dai pm di Milano. Il premier è accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile.
A seguito della decisione del Gip, le diverse forze politiche sono intervenute nel dire la loro. Anche i legali del premier Longo e Ghedini, hanno dichiarato di non essere per nulla sorpresi della decisione del Gip di Milano.
Silvio Berlusconi in una recente intervista dichiara: “Posso solo dire che non sono per niente preoccupato. Ma quale voto? Pensiamo all’economia non alle elezioni”. Il premier continua: “Avevamo un forte freno nella maggioranza con Fini e i suoi che con il loro statalismo hanno bloccato le riforme, non solo sulla giustizia, ma anche le liberalizzazioni”.
Arrivano anche le parole del leader della Lega Umberto Bossi, il quale dichiara di voler continuare e di appoggiare il premier Berlusconi. Ecco le dichiarazioni del presidente del Consiglio: “Bossi mi ha garantito che vuole continuare. Mai stati così coesi. Andiam
o avanti fino al 2013″.
Questo dunque è quello che emerge a seguito dell’incontro avvenuto a Palazzo Grazioli tra la Lega e Silvio Berlusconi. Bossi avrebbe dunque rassicurato il premier circa la tenuta del rapporto tra i due partiti.
E mentre l’opposizione chiede dunque il voto anticipato e le dimissioni del presidente del Consiglio, dall’altro lato il premier è convinto che tutto continuerà per il meglio. Niente caduta di Governo e niente elezioni.
La senatrice del PD Anna Finocchiaro ha recentemente dichiarato: “Chiediamo che Berlusconi si dimetta, che non faccia il coniglio dentro la tana e affronti il suo giudice naturale se non ha nulla da nascondere. Presidente non c’è ragione di aver paura”.