Ruby-Berlusconi: il Vaticano chiede più moralità e giustizia. E dopo il messaggio di ieri del cardinale Tarcisio Bertone, anche la Santa Sede è intervenuta sul caso Ruby e sull’indagine che vede accusato il presidente del Consiglio.
Il Vaticano dunque nel messaggio riferisce di condividere lo stesso “turbamento” di cui ha recentemente parlato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Il cardinale Bertone ha dichiarato: «La Chiesa spinge e invita tutti, soprattutto coloro che hanno una responsabilità pubblica in qualunque settore amministrativo, politico e giudiziario, ad avere e ad assumere l’impegno di una più robusta moralità, di un senso di giustizia e di legalità».
Si ritorna dunque sul concetto di moralità, di giustizia e di legalità, elementi indissolubili per il Paese. Il principale collaboratore di Benedetto XVI ha continuato: “La Santa Sede segue con preoccupazione, alimentando la consapevolezza di una grande responsabilità verso le famiglie e le nuove generazioni”.
Il Vaticano dunque si riferisce con le sue parole non soltano alla figura del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma anche alla magistratura di Milano. Intanto il premier continua ad affermare che contro di lui siano stati utilizzati “mezzi come contro “la mafia e la camorra”.