Cambio di stagione e intestino, perché aumentano i disturbi: i consigli del nutrizionista

Con il cambio di stagione crescono i disturbi gastrointestinali: variazioni di luce e temperatura influenzano intestino e microbiota. Ecco come affrontarli.

Perché aumentano i disturbi intestinali

Con il passaggio da una stagione all’altra, molte persone sperimentano fastidi a livello gastrointestinale. A incidere sono i cambiamenti ambientali che modificano i ritmi biologici dell’organismo.

Come spiega Riccardo Roveda, biologo nutrizionista, “durante il cambio di stagione ci sono delle modifiche del bioritmo della natura che influenzano anche l’essere umano”. Le variazioni di temperatura e di luce incidono sulle abitudini quotidiane, con effetti diretti sul funzionamento dell’intestino.

Il ruolo di microbiota e motilità intestinale

Le modifiche legate alla stagione possono alterare la motilità intestinale e l’equilibrio del microbiota, cioè l’insieme dei microrganismi presenti nell’intestino.

Questi cambiamenti possono tradursi in sintomi come gonfiore, digestione lenta o irregolarità intestinale, spesso temporanei ma comunque fastidiosi.

Come intervenire con dieta e stile di vita

Per gestire questi disturbi è utile intervenire su alimentazione e abitudini quotidiane. Una dieta equilibrata e una maggiore attenzione ai ritmi di vita possono aiutare l’organismo ad adattarsi più facilmente ai cambiamenti stagionali.

Anche la regolarità dei pasti, l’idratazione e uno stile di vita attivo rappresentano elementi importanti per favorire il benessere intestinale durante i periodi di transizione.