Egitto golpe: ultime notizie, appello di Obama

Resta tesa la situazione in Egitto. Deposto Morsi, è stata sospesa la costituzione.



I militari hanno rimosso il presidente e sono iniziati i negoziati per il nuovo governo. Nel frattempo festa al Cairo, con la conseguenza drammatica di dieci morti in tutto il Paese.


Obama è intervenuto negli Stati Uniti parlando della necessità di dare subito un governo democratico all’Egitto. Arrivano comunque rassicurazioni da esercito e opposizione. Ma restano i dubbi dell’Onu per la possibile interferenza militare. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki moon è “preoccupato per l’interferenza dei militari” negli affari dell’Egitto. Ban, in un comunicato, fa appello “alla calma, alla non violenza, al dialogo e alla moderazione” e afferma che “sarà cruciale rafforzare il governo civile in linea con i principi della democrazia”.

Occorre, ha aggiunto, “mantenere i diritti fondamentali, tra cui il diritto alla parola e all’assemblea”. Infine rimarca: “l’interferenza militare preoccupa in qualsiasi Stato”. Il presidente degli Stati Uniti Obama si rivolge all’esercito affinché eviti “qualsiasi arresto arbitrario ai danni del presidente egiziano e dei suoi sostenitori”.
obama
“Siamo preoccupati per la decisione delle Forze Armate di rimuovere il presidente e sospendere la Costituzione. Faccio appello all’esercito affinché agisca per restituire piena autorità a un governo democraticamente eletto, il più presto possibile, con un processo trasparente e inclusivo”, ha dichiarato Obama. I vertici militari hanno assicurato al Pentagono che “un governo civile sarà insediato rapidamente”.