Almeno 10 milioni di Italiani hanno vissuto l’esperienza dell’attacco di panico e oltre 2 milioni hanno sviluppato un vero e proprio disturbo di panico con attacchi ripetuti, ansia e fobie che vedono la loro libertà bloccata e la vita limitata. Di questi le donne sono il doppio degli uomini. Da un’analisi della letteratura scientifica emerge che il 20-40% dei pazienti trattati farmacologicamente non risponde alle terapie, analogamente al 30-40% dei pazienti trattati con la terapia cognitivo-comportamentale.
Queste percentuali sembrerebbero sconfortanti ma in realtà sono più il risultato di cure inadeguate e non corrette piuttosto che l’effetto della reale resistenza del disturbo di panico alle cure (DATI STATISTICI A CURA DELLA ASSOCIAZIONE LIBERI DAL PANICO E DALL’ANSIA (ALPA) NELLA PERSONA DEL PRESIDENTE SCIENTIFICO ALPA, PROF. GIAMPAOLO PERNA)
Per parlare di questo si terrà a Roma il prossimo 14 giugno, presso la sala Protomoteca del Campidoglio, un Convegno Nazionale sul Disturbo da Attacchi di Panico (DAP) promosso, anche quest’anno, dalla Associazione Liberi dal Panico e dall’Ansia (ALPA) e patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma.
Le persone che soffrono di disturbi di attacchi di panico fortunatamente non sono sole. Ogni anno medici, psicologi e ricercatori pubblicano più di 300 articoli scientifici sul panico e le conoscenze che da questi studi scaturiscono sembrerebbero capaci di garantire il recupero della libertà e di una buona qualità di vita in oltre l’80% delle persone colpite. Purtroppo, nella realtà quotidiana, il numero di persone che chiedono aiuto aumenta di giorno in giorno e la cronicizzazione del disturbo di panico sembra essere la regola, superando spesso il decennio. 
Il convegno si propone, quindi, di fare chiarezza sulle evidenze scientifiche esplicative del disturbo di panico, sulle strategie terapeutiche più efficaci e sul ruolo dei gruppi di auto-aiuto come sostegno a chi soffre. Inoltre verranno analizzate le strategie terapeutiche capaci di ridurre di molto la percentuale di persone resistenti alle cure e permettere a quasi la totalità dei pazienti con panico di ritrovare il benessere al 100%. Il tutto mettendo in luce gli errori diagnostico-terapeutici che troppo frequentemente si presentano.
Questi solo alcuni dei punti analizzati durante l’incontro gratuito organizzato da ALPA, l’Associazione di volontariato che da anni si dedica alle persone che soffrono di DAP (Disturbo da Attacchi di Panico) e che vedrà protagonista, tra gli altri esperti, il Prof. Giampaolo Perna, Psichiatra e Presidente del Comitato Scientifico ALPA.
ALPA, Associazione Liberi dal Panico e dall’Ansia, accreditata dal Ministero della salute, si occupa con i suoi volontari di dare ascolto e voce a chi soffre di DAP (Disturbo da Attacco di Panico) e di Ansia. L’associazione, senza scopo di lucro, offre sostegno a persone colpite e alle famiglie, mettendo a disposizione un punto di ascolto telefonico e spazi di condivisione fisici e online. Ogni anno si rivolgono all’Associazione ALPA indicativamente 1000 persone con una media di associati di circa 500 persone.
ALPA è un’associazione di volontariato nata ed attiva su gran parte del territorio nazionale con l’obiettivo di promuovere la diffusione della conoscenza del Disturbo da Attacchi di Panico (DAP), e dare supporto a chi ne soffre, attivando progetti di prevenzione, informazione, solidarietà ed assistenza, sostenendo anche le loro famiglie.
Le nostre attività
ALPA offre un supporto “concreto” con gruppi di auto-mutuo aiuto, gruppi guidati-percorsi di crescita, gruppi per i familiari, Sportello anti-panico a
Roma (n. 3), Firenze e Genova, Convegni divulgazione scientifica, Giornate della Diagnosi gratuita, Giornate di formazione, Giornate di informazione presso istituti scolastici, Focus group con altre associazioni del settore, Servizio di supporto online
ALPA – Associazione Liberi dal Panico e dall’Ansia -Sede legale: Viale Giulio Cesare 15, 00192 Roma
Tel: 06.32.54.09.73 E-mail: alpa@infoalpa.it Sito: www.infoalpa.it