Rinvio Imu 2013: come calcolare la rata da pagare

Doveva essere abolita l’Imu, per il momento è stata solo rinviata. Un sospiro di sollievo, comunque, per molti cittadini che prima dell’estate e in tempi di tasse possono risparmiare, almeno per il momento, un po’ di soldi.


L’Imu 2013, la cui scadenza era fissata per giugno, è stata rinviata a settembre, ma non per tutti. Ci sono infatti molte categorie di proprietari di immobili che devono comunque versare l’acconto dell’Imposta municipale unica per l’anno in corso.

In attesa di ulteriori interventi che dovrebbero essere effettuati in estate, va considerato che l’aliquota Imu ancora in vigore è quella definitiva per l’anno scorso.

Coloro i quali devono versare comunque l’Imu 2013 devono farlo entro il 17 giugno.


Per quel che riguarda le abitazioni, il moltiplicatore Imu 160 vale per le categorie catastali A – con l’esclusione di A 10 – e alle relative pertinenze, tra cui cantine e soffitte (C2), box e autorimesse (C6) e tettoie (C7).

C’è poi il moltiplicatore 140 sia per gli immobili a uso collettivo (categoria B), che per i laboratori artigianali e gli stabilimenti balneari (C/3, C/4 e C/5).

Solo 80 invece per Uffici e studi (A10).

Scende a 65 per Immobili a destinazione speciale (D, ma non D/5).

Per quel che riguarda invece il campo commerciale, chi possiede un negozio (Categoria C1), il moltiplicatore Imu è di 55. Sono esenti dalla prima rata i moltiplicatori di 135 e 11o per i terreni agricoli poichè compresi nell’esenzione del mese di giugno.
Rinvio Imu 2013: come calcolare la rata da pagare
Per calcolare quanto pagare per la prima rata dell’Imu 2013 bisogna prendere in considerazione la rendita catastale, moltiplicata per 1,05. La cifra ottenuta è la rendita maggiorata del 5%. Poi si applica il moltiplicatore relativo alla categoria di appartenenza dell’immobile. Si ottiene così la base imponibile Imu, che andrà moltiplicata per l’aliquota 2012 del Comune in cui si trova l’immobile.

Il risultato finale corrisponde all’imposta annua che va considerata al 50% per ottenere quanto bisogna pagare in questa prima rata di giugno.