Oggi le prove Invalsi 2013 vengono somministrate alle classi di seconda superiore, burocraticamente detta scuola secondaria di secondo grado. Gli Invalsi di oggi saranno di matematica, italiano e su un questionario studente. Si conclude domani venerdì 17 maggio con la terza media (scuola secondaria primo grado) che dovrà affrontare i test di matematica e italiano.
Ecco le griglie per la correzione delle risposte aperte delle prove INVALSI di Italiano e Matematica per la classe 1^ della Scuola Media:
Griglia domande aperte Italiano 1^ Scuola Media
Griglia domande aperte Matematica 1^ Scuola Media
GRIGLIE DI CORREZIONE MATEMATICA CLASSE SECONDA
GRIGLIE DI CORREZIONE MATEMATICA CLASSE QUINTA
GRIGLIE DI CORREZIONE ITALIANO CLASSE SECONDA
GRIGLIE DI CORREZIONE ITALIANO CLASSE QUINTA
Griglia domande aperte Italiano 2^ Scuole Superiori
Griglia domande aperte Matematica 2^ Scuole Superiori
Ricordiamo che secondo la procedura, i test devono essere sottoposti a ogni classe da parte di docenti che non appartengono alla materia della prova e non sono insegnanti della classe. Lo scopo è assicurare una totale imparzialità e la precisa rilevazione.
La prova di Matematica si compone di una serie di domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata. Il test ha una durata complessiva, escluse le pause e il tempo per le consegne preliminari, di 75 minuti.
Oggi c’è anche la prova di Italiano, che si compone di due parti. La prima parte è composta dalla comprensione della lettura, testi narrativi ed espositivi. La seconda parte è riservata alla grammatica, con domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata. Anche in questo caso la durata effettiva sarà di un’ora e un quarto.
C’è poi il questionario studente, finalizzato a raccogliere informazioni utili sulle caratteristiche degli alunni, sul loro contesto familiare, sulle attività che svolgono dentro e fuori la scuola. In questo caso la durata è molto più breve trattandosi di argomenti personali e non didattici e la durata effettiva sarà di 30 minuti;
Terminate le prove, i documenti insieme al questionario studenti, sono inviate all’ INVALSI in forma anonima.
Come rmai tutti sanno, anche quest’anno i test Invalsi sono stati oggetto di aspre polemiche. Nono stante le minacce di assenteismo, i risultati sono soddisfacenti: “Su circa 1.500 classi-campione soltanto una decina non hanno svolto i test di italiano, una percentuale inferiore a quella dell’anno scorso”. “La “macchina organizzativa” ha funzionato – sottolinea Roberto Ricci, responsabile dell’area prove dell’Invalsi – L’adesione allo sciopero dei docenti ha coinvolto solo lo 0,69% delle classi, che significa poco più di mille bambini. Non abbiamo avuto segnalazioni di problemi particolari, a parte purtroppo la scossa di terremoto a Città di Castello, dove le prove sono state sospese – spiega Ricci – Nessuna criticità è emersa sulle domande, sulle griglie di correzione e sul sistema di trasmissione».