Prove Invalsi: italiano e matematica elementare 2013 online

Le prove invalsi hanno avuto il via con la prova di ieri riservata alla classe II PRIMARIA con la prova preliminare di lettura (prova scritta a tempo della durata di pochi minuti per testare la capacità di lettura/decodifica raggiunta da ciascun allievo) e con la prova di Italiano. E’ toccato anche alla Classe V PRIMARIA con la prova di Italiano.


Ora si aspetta il 10 maggio 2013 con la prova della Classe II PRIMARIA: prova di Matematica;
Classe V PRIMARIA: prova di Matematica e questionario studente.

Poi il 14 maggio 2013:
Classe I SECONDARIA DI PRIMO GRADO: prova di Italiano, di Matematica e questionario studente.

Il 16 maggio 2013:
Classe II SECONDARIA DI SECONDO GRADO: prova di Italiano, di Matematica e questionario studente.

Infine la Prova Nazionale
17 giugno 2013: Sessione ordinaria
25 giugno 2013: I Sessione suppletiva
02 settembre 2013: II Sessione suppletiva

Insomma anche quest’anno è arrivata la fine dell’anno e con essa la giornata di test per monitorare il livello di preparazione degli studenti italiani. Prove che coinvolgeranno quasi 2milioni e 200mila alunni di tutti i gradi di scuola: dalle elementari alle superiori.

Le polemiche non mancano e anche per ovviare a questo dibattito le novità introdotte quest’anno dal gruppo di lavoro dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione sono molteplici. Altra novità, sarà anche chiamato a svolgere una prima “prova” Invalsi anche un campione di studenti dell’ultimo anno delle superiori.

Roberto Ricci, a capo dei ricercatori dell’Invalsi che si occupano della valutazione del sistema scolastico italiano, ha sottolineato come quest’anno i dati delle singole scuole e delle singole classi saranno più accessibili. Infatti sarà possibili visionare i risultati anche ai genitori. L’accesso ai dati sarà possibile per il dirigente scolastico, il Referente per la valutazione d’istituto, i singoli docenti e il presidente del Consiglio d’istituto che è appunto un genitore.

“Lo scopo – spiega Ricci – è quello di fornire un supporto per eventuali azioni di miglioramento da parte degli istituti”.
Prove Invalsi: italiano e matematica 2013 online
“L’auspicio – continua Ricci – è che questi dati divengano patrimonio per la scuola e le sue componenti per individuare eventuali criticità e o punti forti da consolidare”. Perché i dati di confronto verranno in parte depurati dalle condizioni socio economiche dell’area in cui insiste la scuola. “È una anticipazione – spiega Ricci – del Valore aggiunto” che in futuro dovrebbe dare alle scuole il reale apporto fornito dalla scuola alla preparazione degli alunni. In pratica, sarà possibile paragonare due classi, una di un quartiere bene e un’altra di un quartiere degradato, semplicemente depurando i risultati dalle condizioni socioeconomiche e culturali degli alunni.

Come detto le polemiche non mancano, a cominciare dai Cobas della scuola, che si professano “contro la scuola-quiz e la scuola-miseria” dal 7 al 16 maggio hanno indetto una serie di giornate di sciopero per boicottare i test Invalsi. Un rito che considerano “distruttivo, con test imposti come presunta misura della qualità del lavoro dei docenti e degli studenti e come valutazione, velleitaria e strumentale, del livello di istruzione fornita dai singoli istituti”.

Le prove verranno come sempre messe online non appena disponibili dal sito www.proveinvalsi.net, archivio di tutte le prove annuali.