Cecile Kyenge ministro nuovo governo Letta 2013: foto, prima di colore nella storia

Grande curiosità e interesse per la nuova squadra di governo scelta dal premier Letta, grande curiosità e interesse per due donne. Iosefa Idem, ex medaglia d’oro Olimpica ministro alle pari opportunità e allo sport. Forse sarebbe stata lei la donna attorno alla quale si sarebbe concentrato il clamore maggiore se non ci fosse stata la nomina anche di Cecile Kyenge, 48 anni, nuovo ministro dell’Integrazione.


Insomma nel governo voluto dal primo presidente della repbublica a bissare il mandato, ci voleva anche un altro primato. Cecile è il primo ministro di colore della storia della Repubblica, nata in Congo ma cittadina italiana. Laureata in medicina con la specializzazione in oculistica. Si è meritata il posto di ministro grazie alla sua vita spesa tra impegno civico e politico, soprattutto per la tutela dei diritti dell’immigrazione. Insomma se il calcio auspicava un Obama italiano per fermare il razzismo negli stadi e non solo, con Cecile un passo avanti è stato fatto. Dal settembre 2010 è portavoce nazionale della rete «Primo Marzo».

Cécile Kyenge è attiva costantemente in campagne nazionali sui diritti di cittadinanza. Collabora con la rivista Combonifem e con Corriere Immigrazione. Il suo curriculum politico parla di una attività iniziata il 7 giugno 2009 quando è eletta consigliere provinciale a Modena per il Partito democratico ed è entrata a far parte della commissione Welfare e politiche sociali. E’ anche responsabile regionale Emilia Romagna delle politiche dell’immigrazione del Pd. Lo scorso 25 marzo è stata eletta alla Camera nelle liste del Pd in Emilia Romagna.

“Con il governo Letta il terzo giorno è resuscitato Barabba”. Così il leader del M5S Grillo, su Facebook, dopo la nascita dell’esecutivo guidato da Enrico Letta. “Più di otto milioni di italiani che hanno dato il loro voto al MoVimento 5 Stelle sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi”. “Il M5S non vedrà rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza Rai” che andranno, sostiene, “all’opposizione farlocca di Lega e Sel”. E parla di un “osceno colloquio notturno a tre” in cui Berlusconi e Bersani “hanno deciso tutto” al cospetto di Napolitano. “Quanto pensate – chiede – che potrà tenere il ghetto in cui avete rinchiuso la volontà popolare? Sei mesi? Un anno?”.
Cecile Kyenge ministro nuovo governo Letta 2013: prima di colore nella storia
Il premier Letta, prima di leggere la lista dei ministri, esprime “profonda gratitudine” a Napolitano e “sobria soddisfazione per la squadra di governo che siamo riusciti a comporre, per la disponibilità riscontrata e per le competenze al servizio del Paese”. Presenta la sua squadra come “coesa e determinata per affrontare le difficoltà che abbiamo di fronte”, basata “sul ringiovanimento e che può vantare un record nella presenza femminile che, per quello che mi riguarda è una delle più grandi soddisfazioni”. Al termine un lunghissima e calorosa stretta di mani con Napolitano.