Ossicodone: unito al naloxone dà buoni risultati contro il dolore

Un cocktail tra ossicodone e naloxone decisivo per ottenere buoni risultati nel trattamento del dolore post-operatorio. In particolare, la tecnica consente di scongiurare l’insorgenza delle complicanze legate alla terapia con oppioidi.


In seguito a intervento chirurgico, è stato evidenziato come il trattamento del dolore post-operatorio costituisce un protocollo che conferisce molti vantaggi sia per quel che riguarda la qualità che la quantità delle risposte fornite dal paziente.

Il che si tramuta in vantaggi bilaterali: più serenità dell’assistito, un abbattimento del rischio clinico, dei tempi di degenza e dei costi sanitari. Lo sostiene Marco Scardino, Responsabile Anestesista del Servizio di Chirurgia Protesica del prof. Guido Grappiolo, IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI).
Ossicodone: unito al naloxone dà buoni risultati contro il dolore
“Un’ efficace controllo della sintomatologia dolorosa conseguente a un intervento di chirurgia protesica d’anca è fondamentale – spiega Scardino -, per ottenere una rapida mobilizzazione e una buona risposta funzionale in questi pazienti, che vanno scrupolosamente seguiti affinché possano essere sottoposti a riabilitazione precoce”.