Bonus bebè 2013: come ottenerlo modello online Inps. Decreto Fornero maternità

Novità per tutte le neo mamme. Ecco che arriva il bonus bebè 2013. Con il decreto del Ministero del lavoro del 22 dicembre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2013 ci sono importanti agevolazioni per tutte le mamme lavoratrici.

Il bonus bebè nasce per agevolare le famiglie ed in particolare il rientro delle mamme a lavoro.

Per quest’anno, per l’anno prossimo e per il 2015 è previsto un contributo da 300 euro al mese per pagare le spese dell’asilo nido o quelle sostenute per la babysitter.

Come si fa a richiedere il bonus? Va compilato un modello online attraverso il sito dell’Inps.

Una volta inseriti i vostri dati il server vi chiederà di quale servizio volete usufruire. Dovete dunque scegliere tra asilo nido o baby sitter.


Se optate per l’asilo nido allora il server vi chiederà di inserire nell’apposito modulo anche il nome della struttura presso cui verrà iscritto vostro figlio.

A questo modulo bisogna poi aggioungere il modello Isee. Successivamente, una volta inoltrata la richiesta, sarà l’Inps a pubblicare sul sito una graduatoria definitiva con i nominativi delle mamme vincitrici.

I fondi destinati al Bonus Bebè sono limitati a 20 milioni di euro all’anno.

Il decreto Fornero dedicato alle mamme lavoratrici consente quindi di ricevere un piccolo sostegno da parte dello Stato.

Il contributo sarà elargito sotto forma di voucher. Un totale di 1800 euro, fruibili per un importo mensile di 300 euro, o con un’assegnazione unica per la somma totale.

Il contributo sarà concesso alle mamme lavoratrici che rinunceranno al periodo di congedo parentale.

Il Bonus Bebè può essere richiesto sia per i figli già nati, sia per quelli la cui data del parto è prevista entro i 4 mesi successivi

Bonus bebè 2013: come ottenerlo modello online Inps. Decreto Fornero maternitàsalla scadenza del termine previsto dall’Inps per presentare domanda. E si può richiedere anche per più figli.

Per maggiori informazioni consigliamo di leggere la circolare numero 47 del 26 marzo 2013.