Cud online pensionati inps 2013 istruzioni e aiuto Assoutenti

Controsensi di un’Italia ancora troppo burocratizzata che quando cerca di snellirsi e di fare passi avanti evidenzia la propria incapacità di applicare le nuove tecnologie al servizio dei cittadini. Combinando alla fine pasticci.


La notizia del cud online per i pensionati inps 2013 sembrava in un primo momento un bel passo in avanti verso lo snellimento di tempi e scartoffie degli uffici statali, ma solo a prima vista. Perchè non si poteva non pensare al fatto che si andava a costringere al telematico una categoria come gli anziani e gli appartenenti alla terza età che per forza di cose non possono essere in larga parte muniti di internet ed esperti.

E non tutti hanno la fortuna di avere figli o nipoti cui rivolgersi per ricevere un aiuto, e pochissimi possono pagare un commercialista o simili per sbrigare le pratiche. E così quello che doveva essere uno snellimento diventa una complicazione non da poco.

Il Cud è da scaricare dal web e sta creando non pochi problemi. Da quest’anno il Cud, la certificazione unica dei redditi di dipendenti e pensionati non arriverà più per posta ma per via telematica.

I sindacati non ci stanno: «Oltre alla beffa del Cud è stato reso telematico anche il modello ObisM, la busta paga dei pensionati – spiega Morena Piccinini, presidente del patronato Inca Cgil – e i nostri anziani si trovano nella condizione di aver ricevuto le prime tre mensilità molto diverse a causa di vari tagli e di non riuscire a capire perché».

Il risultato è come previsto che lo snellimento si sta tramutando in ansia e lunghe code per ricevere aiuto e assistenza: «Negli ultimi giorni abbiamo assistito a lunghe code alle nostre sedi». La vera beffa dunque sta tutta qui: «L’invio telematico viene spacciato come una semplificazione burocratica e invece la verità è che agli anziani si dice: «Arrangiatevi» e i costi sociali e non solo vengono scaricati su di noi che dobbiamo farci carico in modo forzoso di oneri che dovrebbero essere della pubblica amministrazione » dice Piccinini.

Non solo. Ci sono anche risvolti della vicenda che non convincono dal punto della correttezza gestionale:
«L’Inps ha addirittura chiesto di specificare nella legge di stabilità che l’eventuale invio o stampa del Cud sia senza oneri». A parte il Numero verde gratuito messo a disposizione (800.43.43.20 solo da rete fissa, mentre le chiamate da telefoni cellulari, per le quali il numero è 06.164.164, sono a pagamento in base al proprio piano tariffario), «moltissimi anziani si sono già rivolti alle Poste che fanno pagare il servizio di stampa quasi 3 euro», spiega Piccinini.

E allora come si fa ad avere aiuto e assistenza per le istruzioni? Fortunatamente ci ha pensato Assoutenti che denuncia le gravi difficoltà e complicazioni intercorse in merito alla consegna elettronica dei cud 2013 a utenti e pensionati Inps, in seguito alla disposizione contenuta nella Legge di Stabilità che prevede che da quest’anno gli enti previdenziali non invieranno più il Cud in forma cartacea se non su espressa richiesta dell’interessato.

Difficoltà evidenti si sono riscontrate da parte di chi non possiede computer e si trova a dover affrontare procedure complicate per ottenere il certificato, ma anche da parte di chi, dotato di mezzi informatici, dopo molti tentativi e ore di collegamento non riesce a scaricare il documento.

Assoutenti ha chiesto un incontro urgentissimo ai vertici Inps per ampliare la rete di ritiro cud a favore dei pensionati e ridurre i costi a carico degli stessi (spostamenti con mezzi pubblici e privati, etc.).
Cud online pensionati inps 2013 istruzioni e aiuto Assoutenti
In attesa dell’incontro Assoutenti mette a disposizione gratuitamente i propri mezzi informatici e le proprie sedi per assistere i pensionati che ne avessero necessità.