Hugo Chavez morto: la teoria del complotto

Venezuela in lutto per la morte di Hugo Chavez. Dopo due anni di lotta contro il cancro, si spegne il leader bolivariano all’età di 58 anni. Le esequie di terranno venerdì prossimo, ma sono già stati proclamati sette giorni di lutto nazionale.


Maduro, continua a parlare di una malattia causata dai suoi nemici. Il vicepresidente parla senza paura delle conseguenze di un vero e proprio complotto, mentre l’opposizione sottolinea che questo è il momento dell’unità.

Obama esprime la sua vicinanza al Venezuela, e allo stesso tempo dagli Stati Uniti vengono considerate assurde le tesi su un presunto complotto. Da Cuba si dice che per Fidel Castra era come un figlio. Lutto e commozione in tutto il Sud America. Ban Ki Moon sottolinea come sia stato un presidente che si è battuto per i più deboli: “Chàvez si è battuto per le aspirazioni delle persone più vulnerabili – ha detto Ban – dando impulso ai nuovi movimenti di integrazione regionale, pur mostrando solidarietà verso altre nazioni del mondo”. Ban ha rinnovato l’impegno Onu a lavorare con Caracas per lo sviluppo e la prosperità del Paese.
Hugo Chavez morto: la teoria del complotto
Ma Chavez sarà anche ricordato come il leader che sfidò gli Usa. Obama: “In questo momento difficile per la morte del presidente Hugo Chàvez gli Stati Uniti ribadiscono il loro sostegno al popolo venezuelano e l’interesse per un rapporto costruttivo con il governo venezuelano”. “Mentre il Venezuela inizia un nuovo capitolo della sua storia – prosegue Obama – gli Stati Uniti restano impegnati in politiche che promuovono principi democratici, stato di diritto e rispetto dei diritti umani”.