Bersani a poche ore dal voto si dice preoccupato dalla filosofia di Grillo nei confronti dell’euro, conferma che cominci a serpeggiare la convinzione che il Movimento 5 Stelle stia davvero crescendo nei sondaggi.
Bersani spiega come lui sia figlio di un operaio, mentre Grillo è figlio di un miliardario, cosa che cambia la visione della situazione italiana anche in prospettiva. Berlusconi invece si dice convinto che Monti sia affine alla sinistra. L’aumento delle tasse da parte di Monti, deriva dal suo amore per il potere.
Proprio Monti dice che il più grande pericolo per l’Italia è la possibile vittoria di Grillo. Poi dice che non è essenziale stare al governo, purchè chi ci vada sappia cosa fare. Tutti contro Grillo. Anche Vasini spiega che sarebbe un patatrac se trionfasse il Movimento 5 Stelle. Stasera intanto c’è l’evento di Piazza San Giovanni, conclusione dello Tsunami Tour che ha portato Beppe Grillo in tutta Italia.
Diretta streaming in fondo all’articolo con la diretta live a partire dalle 21 dell’appuntamento. Grillo ha annunciato che anche in caso di sconfitta, si tornerebbe al voto tra 6 mesi, e dunque il tutto sarebbe soltanto rimandato. Ingroia spiega di non avere nessuna intenzione di dimettersi da magistrato. “Grillo”, sarebbe lui il vincitore più pericoloso di queste elezioni, risponde il premier uscente e leader di Scelta civica, Monti.

“Le persone che votano Grillo voterebbero sì a un referendum sull’uscita dell’Italia dall’euro” spiega.”Ci vogliono proteste, ma anche proposte. Chi le può fare, si chiede retoricamente Monti? Ingroia o Giannino? Forse in modo più credibile Scelta civica”. E su Berlusconi che ha promesso di ubriacarsi in caso Scelta civica non entri in Parlamento: “Vorrei contagiarlo con la sobrietà…”.
Una sua vittoria porterebbe vita pubblica “non seria”. Il leader Udc Casini critica il M5S: “Il giorno che Grillo vincesse sarebbe un patatrac per gli italiani”. Nota: “Dove ha governato, come a Parma, non ha fatto nulla”.