Ecco le tracce di oggi 13 febbraio 2013 per la classe A037. Qui sotto trovate i quesiti in ordine di somministrazione: 1) In che modo è organizzata la Repubblica platonica? Qual è in particolare il ruolo attribuito in essa alla filosofia e ai filosofi?
2) Il candidato commenti questa citazione di Kant ” Io ho posto particolarmente nella materia religiosa il punto culminante dell’illuminismo, che rappresenta l’uscita degli uomini dallo stato di minorità che è a loro imputabile, poiché in fatto di arti e scienze i nostri reggitori non hanno alcun interesse a esercitare la tutela sopra i loro sudditi. Oltre a ciò la minorità in materia religiosa è fra tutte le forze diminuita la più dannosa ed anche la più umiliante”
3) Che cosa si intende con l’espressione con linguistic turn? Il candidato proponga e illustri due esempi delle conseguenze di questa “svolta” nella filosofia del Novecento
4) Il candidato riassuma i punti fondamentali intorno ai quali organizzerebbe una lezione su uno dei seguenti autori: Tommaso D’Aquino, Cartesio, Wittgeinstein. Il candidato indichi anche la bibliografia alla quale fare riferimento.
Oggi vogliamo parlarvi di un argomento d’interesse per molti candidati di infanzia e primaria: le mappe concettuali.
La mappa concettuale è uno strumento grafico per rappresentare informazione e conoscenza, teorizzato da Joseph Novak negli anni settanta. Puoi costruire mappe in ogni disciplina e sono utilissime in didattica sia per la comprensione dei contenuti da apprendere sia per la memorizzazione degli stessi. Inoltre abituano a studiare ragionando e sviluppando le proprie abilità cognitive, creative, logiche, ecc..
Fanno parte degli strumenti che possono essere utilizzati dagli insegnanti per “garantire” l’interdisciplinarietà tra le varie materie di insegnamento.
Ogni singola disciplina viene “analizzata” e gli argomenti in comune vengono tra di loro connessi. Nelle elaborazioni di progetti si parte dall’argomento che si intende spiegare e si trovano tutti i collegamenti possibili con le altre discipline.
Ecco un altro argomento che potrebbe interessare: nelle linee guida alla legge 170 del 2010 si legge: “individualizzato è l’intervento calibrato sul singolo… più in generale l’az formativa individualizzata pone ob. comuni per tuti i componenti del classe, ma è concepita adattando le metodologie in funzione delle caratt. individuali…. l’azione formativa personalizzata ha , in più, l’obbligo di dare a tutti l’opportunità di sviluppare al meglio le potenzialità e quindi, può porsi ob. diversi per ciascun discente”…
PEI (PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO) si fa riferimento ad uno strumento utilizzato per i bimbi in situazione di handicap e alla possibiità di programare ob. diversi dal gruppo classe (anche se la definizione di did individualizzata non afferma questo). Il PDP invece creato in genere per i bimbi con DSA, presuppone solo un cambiamento nelle metodologie e non negli obblighi.