Confermato dunque lo sciopero generale del settore ferroviario. Venerdì i treni si fermeranno per metà turno dalle ore 09.00 alle ore 17.00. In quanto giorno feriale verranno rispettate le fasce di garanzia.
Previsti disagi nelle principali città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Bari, ecc.
Lo sciopero nazionale è stato approvato da tutti i sindacati di settore.
In un recente comunicato stampa USB EMILIA ROMAGNA (UNIONE SINDACALE DI BASE) ha fatto sapere che “USB Lavoro Privato ha incontrato Tper sulla gravissima situazione in cui versa il settore ferroviario, sul problema degli organici, ma soprattutto sulla volontà aziendale di continuare a scaricare le conseguenze dei propri errori sui lavoratori e sul servizio.
Incredibilmente, l’incontro si è svolto senza la presenza dei delegati USB ferrovieri, non distaccati dall’azienda, con il conseguente rinvio del confronto sulle specifiche sofferenze dei lavoratori (sicurezza, ferie, turni, rispetto degli accordi..).
Questa situazione, unita alla mancanza di impegni formali sottoscritti da Tper, conferma la necessità di una forte risposta dei lavoratori”.
Alla luce di questo USB ha deciso di prender parte allo sciopero che coinvolgerà tutto il personale viaggiante dei treni di TPER.
USB Lavoro Privato ha proclamato questo sciopero per mettere in luce la situazione intollerabile in cui versa il Trasporto Ferroviario Locale, superando il localismo in cui questa situazione è rimasta per troppo tempo, per ottenere:
– il Diritto alla Sicurezza e alla Salute dei Ferrovieri di Tper
– un Servizio Viaggiatori Regionale di qualità.
Lo sciopero in Emilia dunque durerà 24 ore: dalle ore 0 alle ore 24 escluse le fasce garantite (dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00).