Sono ore di ansia per la scomparsa di un aereo da turismo in Venezuela. Secondo le prime informazioni che arrivano dal Sudamerica, a bordo ci sarebbero i due piloti e quattro italiani tra cui Vittorio Missoni, primogenito dello stilista Ottavio.
Gli altri connazionali che viaggiavano con Missoni sono la moglie, Maurizia Castiglioni, e due amici della coppia, Elda Scalvenzi e Guido Foresti.
Le ricerche sono state momentaneamente interrotte con l’arrivo del buio. L’ultimo contatto con l’aereo a 10 miglia nautiche da Los Roques, da dove era decollato, diretto a Maiquetia, vicino a Caracas. Avviate le indagini delle autorità.
Vittorio Missoni, 58 anni, è in parte l’artefice dell’espansione del marchio Missoni nel mondo. E’ stato dapprima direttore generale del Marketing della Missoni SpA e poi responsabile dell’azienda negli Stati Uniti e in Italia. Vittorio è il primogenito dello stilista Ottavio Missoni, nato nel 1921 a Ragusa (oggi Dubrovnik), e di Rosita Jelmini. E’ stata immediatamente convocata una riunione dei dirigenti del gruppo a Sumirago (Varese), sede della società.

Nel frattempo fervono le attività per fare tutto il possibile per stringere i tempi delle ricerche: la Farnesina ha attivato tutti i canali di informazione in Venezuela con il consolato italiano e le autorità di Caracas. Il velivolo è un piccolo bimotore britannico Norman BN2.
Non è la prima volta che la zona è teatro di simili eventi drammatici: proprio 5 anni fa, il 4 gennaio 2008, scomparve un altro aereo da turismo con otto italiani a bordo. Il relitto non fu mai recuperato e l’unico corpo ritrovato fu quello del copilota. La speranza è che questa volta la vicenda abbia un esito completamente diverso.