Terremoto oggi: Messina e Catania, sciame sismico, è allarme, aggiornamenti tempo reale

Continua la paura per il forte terremoto di magnitudo 4.3 che ha colpito oggi 4 gennaio la Sicilia. La scossa è stata registrata dall’Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv) nei monti Nebrodi, tra Messina e Catania, alle 8.50 di stamattina.

Pochi minuti dopo una seconda scossa di magnitudo 2.4. I comuni limitrofi all’epicentro sono quelli messinesi di Cesarò e San Teodoro, e di Maniace in provincia di Catania. Non risultano per ora danni a persone o cose. Una terza scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata sempre nella stessa zona. Si tratta di una zona particolarmente sismica, dal momento che i Nebrodi potrebbero essere la zona di contatto fra placca africana ed euro-asiatica.


Intanto oggi è stata una giornata di ansia a San Teodoro, Cesarò e Maniace, comuni vicini all’epicentro. La paura maggiore è che possano arrivare nelle prossime ore altre forti scosse e che in questo caso possano fare danni.

Ma le amministrazioni comunali dicono di essere pronte a intervenire. Lo sciame sismico è stato intenso: basti pensare che sono state ben nove finora le scosse minori seguite a quella nettamente avvertita dalla popolazione: dalle 8.58 alle 13.01, di magnitudo comprese tra 2 e 2.8.
Terremoto oggi: Messina e Catania, sciame sismico, è allarme, aggiornamenti tempo reale
Il sindaco di San Teodoro, Salvatore Agliozzo, spiega le misure messe in atto per prevenire eventuali catastrofi: “Abbiamo contattato il nostro gruppo di Protezione civile. Siamo in fase di pre-allerta e siamo tutti pronti nell’eventualità che si verifichino altre forti scosse”. “Ci dicono che è in corso uno sciame sismico – prosegue il primo cittadino – ma noi siamo pronti e in paese sono tutti sul chi va la’”. Intanto a Cesarò il sindaco Salvatore Calì ha spiegato di avere messo in ‘allerta’ la Protezione civile comunale, chiuso la scuola e la ludoteca: “Siamo tutti pronti – ha affermato – in caso di nuove scosse, ma speriamo non succeda nulla”. Allerta anche a Maniace dove il sindaco Salvatore Pinzone ha allertato la Protezione Civile comunale dalle 11 di oggi: “Siamo tutti in allarme – ha detto – ma speriamo vada tutto bene”.