Cosa ci aspetta in questo 2013? Un anno che secondo molti sarà quello della ripresa, dopo un 2012 difficile, soprattutto per l’Italia. Sicuramente sarà l’anno del nuovo governo, con le elezioni politiche che nei primi mesi ci diranno chi guiderà il Paese verso la ricerca di una nuova luce in fondo al tunnel.
Certo a livello europeo non c’è molto ottimismo “Lo scenario economico” del 2013 “non sarà più semplice”, bensì “più difficile” del 2012, “la crisi del debito dell’eurozona è tutt’altro che finita” ha spiegato la cancelliera tedesca Merkel nel suo discorso di fine anno alla nazione. Merkel ha ricordato comunque che nel 2012 è stato “raggiunto il livello minimo di disoccupazione” dalla caduta del Muro. E che le riforme Ue “stanno iniziando a dare i loro frutti” Preoccupati i sindacati tedeschi che chiedono per l’Europa “un piano Marshall” decennale finanziato attraverso una tasse dello 0,1% su tutte le transazioni finanziarie.
Dal punto di vista sportivo, con ogni probabilità questo sarà l’anno del secondo scudetto consecutivo della straordinaria Juventus di Antonio Conte. Non sembrano esserci rivali degne al momento, e solo un incredibile crollo dei bianconeri potrebbe dare linfa agli avversari. le donne possono stare tranquille: in estate in questo 2013 non ci sono ne europei ne mondiali.

Per l’astronomia il 2013 sarà un anno memorabile: sarà l’anno delle comete. B ben due ‘visiteranno’ i nostri cieli e una, di nome Ison, si annuncia memorabile, brillante come la luna piena e visibile in pieno giorno. “Potrebbe essere la più bella cometa degli ultimi 100 anni, se sopravviverà al passaggio ravvicinato al Sole, che potrebbe frantumarla”, spiega l’astrofisico Gianluca Masi del Planetario di Roma, “questa cometa – prosegue – secondo le previsioni, sarà visibile dal novembre 2013 al gennaio 2014”. Nel 2013 sono previsti anche appuntamenti con asteroidi, eclissi di luna e stelle cadenti. La prima cometa dell’anno, Panstarrs, sarà visibile a marzo.
Dal punto di vista scientifico sarà un anno certamente più povero, perchè si dovrà fare a meno di un punto di riferimento importante come Rita Levi Montalcini, venuta a mancare proprio nelle ultime ore del 2012. Ma la medicina farà il suo corso comunque e ci attendono certamente straordinarie scoperte che possano aiutarci a vivere sempre meglio. Noi cerchiamo di metterci del nostro: abbandoniamo i vizi pericolosi come l’alcol, il fumo e la vita sedentaria, mangiamo meglio, facciamo più sport, trascorriamo più tempo all’aria aperta e prendiamo, se possibile, la vita più alla leggera. Il nostro cuore ci ringrazierà.