Concorso scuola Miur 2012: oggi 17 e 18 dicembre test preselettivo

Al via in queste ore a Roma l’attesissimo e contestatissimo giorno del “concorsone”: circa 320 mila aspiranti professori per 11.500 posti. Si tratta della prima prova, quella che dovrebbe scremare la parte più consistente di candidati, che si svolge con una preselezione con 50 quesiti in 50 minuti.


La prova si svolgerà fino a domani, nelle 2.520 aule informatiche predisposte per la prova del concorsone della scuola. Parteciperanno giovani laureati e docenti già di ruolo, per la maggioranza donne, che si contenderanno gli 11.542 posti come docenti di cattedra dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Secondo i dati del Ministero, l’età media dei candidati è di 38,4 anni. Le donne sono 258.476, mentre gli uomini 62.734.

A distanza di tredici anni torna il concorso per la scuola. Si rimette in moto dunque una procedura di reclutamento di aspiranti docenti per via concorsuale ferma ormai dal 1999, seppur prevista dalla legge con cadenza triennale. Il percorso, che porterà alle prime nomine in ruolo dei vincitori del concorso già a partire dal prossimo anno scolastico, è iniziato con la pubblicazione del bando lo scorso 24 settembre. Adesso, dopo essersi concluse con pieno successo le fasi preparatorie per i test di preselezione, il concorso entra nel vivo. Una complessa operazione di reclutamento e rinnovamento della scuola italiana.
Concorso scuola Miur 2012: oggi 17 e 18 dicembre test preselettivo
Il Ministro Profumo ha parlato di un concorso che cambierà il mondo della scuola, e nonostante le molte polemiche, si dice molto ottimista per la sua riuscita. Ma il ministro ha parlato anche dei tragici fatti che hanno avuto una scuola come teatro negli Usa: “Seguo con grande costernazione e dolore le terribili notizie che arrivano dalla scuola di Newtown. Una vicenda drammatica che colpisce la sensibilità di ognuno di noi. Ci stringiamo anzitutto attorno ai bambini, testimoni di questa incredibile violenza, ai genitori e agli insegnanti. Siamo certi che il popolo americano avrà le risorse, morali e spirituali, per superare questo momento ed evitare che tragedie simili possano ripetersi nel futuro. Invito tutta la comunità della scuola italiana a rivolgere un pensiero e far sentire il proprio affetto nei confronti di chi in questo momento sta soffrendo le conseguenze di un atto disumano. Il sito del Miur sarà per questo motivo listato a lutto”.