Giorni di panico per le tante persone che su internet cercano voli last minute e low cost per partire alla ricerca di “luoghi sicuri”. A fare tremare è una delle tante testi che circolano intorno alla famosa data.
Tra le tante ipotizzate cause che causerebbero la fine del mondo oggi 15 dicembre 2012 vogliamo parlare di una in particolare.
Si tratta di una catastrofica eruzione di un vulcano sotteraneo situato sotto il Parco di di Yellowstone.
Il parco nazionale di Yellowstone si trova come tutti sanno negli Stati Uniti, nell’estremo settore nord-occidentale dello stato del Wyoming.
Il supervulcano di Yellowstone è lungo 70 chilometri, largo 30 e si trova 8 chilometri sotto terra.
In un recente articolo apparso sulla rivista scientifica “Nature” gli scienziati e i geofisici americani del ‘Geological Survey’ hanno dichiarato di essere particolarmente preoccupati per l’aumento delle attività del supervulcano.
Quest’ultimo sarebbe in grado – secondo quanto affermano gli esperti – di provocare una violentissima eruzione che distruggerebbe ettari di natura incontaminata e la vita su una superficie di centinaia di chilometri quadrati.
A rafforzare tale tesi sarebbe il fatto che negli ultimi anni le scosse sismiche sono andate via via aumentando e crescendo d’intensità e frequenza.
Nel corso di 17 milioni di anni i lvulcano ha generato una successione di violente eruzioni e colate di lava basaltica che hann
o dato vita alla parte orientale dello Snake River Plain.
Almeno una dozzina di queste eruzioni furono talmente intense da essere considerate supereruzioni.