Lunedì prende il via il test del concorso scuola, fase preselettiva che scremerà gran parte delle centinaia di migliaia di candidati in vista delle prove successive previste per il nuovo anno. Proprio per scremare il più possibile, il Miur ha stabilito in 35 il punteggio minimo da raggiungere al quiz per essere ammessi allo step successivo.
Ma si tratterebbe di una soglia illegittima. Con un punteggio minimo di 30, ci sono buone possibilità di essere ammessi. Come? Tramite ricorso. Lo sostiene da tempo l’Anief, ma vale la pena ripeterlo a poche ore dal quiz.
Che, lo ricordiamo, consta di 50 domande cui rispondere in 50 minuti. Il risultato dell’esame sarà immediato, visualizzabile da ogni singolo candidato alla fine del quiz stesso sul computer a disposizione.
Stando a quanto dice l’Anief, nel caso in cui siate bocciati con un punteggio tra il 30 e il 34, non disperate. Ci sono buone possibilità di essere ammessi con riserva alla fase successiva. I motivi li spiega la stessa associazione. Vediamo i dettagli:
“Anief ricorda ai candidati che la soglia del punteggio 35 per passare alle prove successive previste per fine gennaio è arbitraria e che con un punteggio da 30 a 34 si può chiedere al Tar Lazio di essere ammessi con riserva alle prove successive. Per ricevere le istruzioni operative, scrivi a concorsoacattedra@anief.net entro il 5 gennaio 2013.
Se il risultato del test pre-selettivo si saprà alla conclusione della prova stessa, infatti, la soglia di punti 35/50 indicata nel bando di concorso è alquanto discrezionale perché la legge prevede espressamente sia il punteggio totale (20) riservato ai titoli sia il punteggio minimo da conseguire alle prove scritte ed orali 28/40 – rispettato dal Miur, sia il punteggio minimo, comunque, da conseguire, per il passaggio da una prova all’altra, nel voto esprimibile di 6/10 che nel caso de quo rimanda al punteggio di 30/50 – disatteso discrezionalmente dallo stesso Miur.
Le dichiarazioni rese circa lo svolgimento delle successive prove scritte tra l’ultima settimana di gennaio e la prima di febbraio del nuovo anno, pertanto, impongono la necessità di ricorrere al Tar Lazio quanto prima a tutti quei candidati che otterranno un punteggio alle prove pre-selettive che va da 30 a 34 e che vorranno contestare la soglia di 35 punti scelta dal Miur in sede di richiesta di ammissione con riserva alle prove successive”.
Certo questa possibilità complicherà non poco la situazione del Miur, ma vista l’importanza della posta in palio, tanto vale giocarsi fino in fondo le proprie chances, soprattutto nel caso in cui il test non riusciate a superarlo per pochissimi punti.
Rivediamo le modalità del quiz per arrivare il più possibile preparati. Il tempo a disposizione infatti non è certo moltissimi, e dunque è bene no sprecare nemmeno un secondo:
Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è pari a 50 minuti e comincerà subito dopo che il candidato selezionerà il tasto “Inizia il test e fai partire il tempo”. Da questo momento in poi non è più possibile fermare il tempo.
Al termine dei 50 minuti il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato può correggere le risposte già date.
Le domande contengono ciascuna 4 opzioni di risposta: una sola è corretta, pertanto è possibile selezionarne solo una. Il candidato può anche non rispondere e procedere alla domanda successiva.
La conferma della risposta selezionata avviene esclusivamente dopo aver premuto il tasto “Conferma e procedi”.
Anche nel caso in cui non si dia risposta occorre premere lo stesso tasto per poter procedere alla domanda successiva.
E’ possibile in ogni momento tornare alla domanda precedente con il pulsante “Torna alla domanda precedente” o annullare la risposta data con il pulsante “Annulla risposta”.
Un contatore segnalerà il numero delle domande lasciate in sospeso e il numero delle domande risposte sul totale.
Cosa succede quando avete finito di rispondere o quando il tempo è scaduto?
“Allo scadere del tempo o all’invio del test completato utilizzando il pulsante “Consegna” saranno registrate tutte le risposte date e non sarà più possibile effettuare alcuna operazione. Per ciascun candidato il sistema genera casualmente una prova costituita da 50 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta”.
Vediamo le domande:
– capacità logiche 18 domande;
– capacità di comprensione del testo 18 domande;
– competenze digitali 7 domande;
– conoscenza della lingua straniera 7 domande.
Ecco come vengono calcolati i risultati dell’esame:
La risposta corretta vale 1 punto
La risposta non data vale 0 punti
La risposta errata vale meno 0,5 punti.
Come detto il Miur ufficialmente dice che il punteggio minimo per passare è 35:
“Sono ammessi alla prova scritta i candidati che hanno conseguito un punteggio non inferiore a 35/50. Il non superamento della prova comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale”.
Ma l’Anef sostiene che è sufficiente anche un punteggio di 30 per essere ammessi con riserva. In ogni caso:
“Come da avviso del MIUR in data 27/11/2012 “a partire dal giorno 8 gennaio 2012 il candidato potrà acquisire la propria prova attraverso POLIS”.
Staremo a vedere, certo nei giorni successivi alla prova ci sarà ancora molto da discutere, anche per verificare eventuali disservizi e problemi organizzativi.