Arriva il fine settimana e quello che per molti è un momento di relax, per gli oltre 321.000 candidati al test preselettivo del concorso scuola sarà un momento di estrema concentrazione per raccogliere le ultime energie e provare a prepararsi al meglio per il 17 e 18 dicembre.
Ricordiamo infatti che manca poco alle fatidiche date di lunedì e martedì prossimi quando si svolgeranno le prove preselettive. Il tema è ormai arcinoto e condito da una serie di estreme polemiche: ci sono 3.500 quesiti che verranno sorteggiati e ai quali bisognerà rispondere in 50 minuti. I quesiti sono 50 e saranno diversi per ogni candidato.
Il problema più grande è che il Ministero ha dato la possibilità di fare le dovute prove individuali grazie all’esercitatore ma ha preferito non fornire ufficialmente le risposte.
Per essere ammessi alla prova successiva i candidati dovranno conseguire un punteggio non inferiore a 35/50.
C’è anche il tema delle presunte risposte equivoche: il Ministero non ha fornito le risposte ufficialmente giuste ma ha consentito di riempire un modulo di segnalazioni per proporre osservazioni sulle domande. Ma purtroppo il modulo non è più funzionante dall’11 dicembre.

Insomma dubbi su dubbi e siamo sicuri che nei giorni dei test e in quelli successivi le polemiche continueranno a fioccare. Un Natale caldo sia per i candidati, che conosceranno l’esito del test non appena lo avranno concluso, e per il Ministero che dovrà prepararsi a fronteggiare polemiche a non finire.