Primarie Pd 2012: exit poll, affluenza, chi vince

Le Primarie del Pd 2012 sono un grande segnale di partecipazione da parte del popolo di centrosinistra e non solo. I primi dati confermano che c’è una grandissima partecipazione al voto da parte degli italiani: alle 16 risulta che hanno votato alle primarie del centrosinistra “2,6 milioni di persone”, ha reso noto Nicola Danti, del Comitato Renzi, sottolineando poi che si stima “un’affluenza superiore a 4 milioni di cittadini alla chiuisura dei seggi”.


Adessso c’è grande attesa per gli exit poll che arriveranno alle 20 di stasera quando ci si potrà regolare meglio sul futuro del centrosinistra in Italia. Grande favorito Bersani, ma la grande partecipazione popolare potrebbe dare un grande vantaggio a Renzi che segue a ruota il segretario attuale del Pd.

Intanto alle 13.30 è arrivato il dato del Coordinamento nazionale ‘Italia.BeneComune’: nei 9.239 seggi sparsi in tutta Italia avevano vototo circa 1.300.000 elettori.

Ecco le posizioni dei cinque candidati come riepilogate dal Televideo Rai rispetto ai principali temi politici e sociali:

LAVORO E WELFARE
Bersani: La riforma Fornero va ritoccata. Abbassare le tasse ai ceti medio-bassi per incoraggiare i consumi e abbassarle sul lavoro. Più fondi per il diritto allo studio.

Renzi: la riforma del lavoro è da rifare, la controproposta è la flexsecurity ipotizzata da Pietro Ichino. La riforma delle pensioni del governo Monti, invece, non va messa in discussione. Dare al 40% dei bambini sotto i tre anni un posto in asilo pubblico entro il 2018.

Tabacci: andare avanti con agenda Monti, “percorso obbligato” per l’Italia. Insistere su fronte liberalizzazioni.

Vendola: No alla riforma Fornero, uno “sfregio alla civiltà del lavoro”. Giù il cuneo fiscale. Apprendistato come contratto di ingresso nel lavoro eliminando le forme più precarizzanti di contratto. Ok a reddito minimo garantito.

Puppato: contratti a termine retribuiti più di quelli ordinari. Rette nidi commisurate al reddito familiare. Maggiori detrazioni delle spese a sostegno dell’educazione dei figli nella fascia 0/6 per i redditi sotto 20mila euro.

TASSE ED ECONOMIA
Bersani: Ok a patrimoniale sui grandi patrimoni immobiliari. Imu può essere alleggerita. Tracciabilità progressivamente a 300 euro.

Renzi: l’Imu non si tocca. Scettico sulla patrimoniale per i contribuenti della fascia più alta: ha un incidenza minima perché sono in pochi. No all’introduzione di altri balzelli visto che “l’Italia sta morendo di tasse”.

Vendola: patrimoniale per esonerare totalmente il 50% più povero della popolazione, assoggettare all’aliquota massima il 10% più ricco ed ipotizzare un aliquota agevolata per il rimanente. Tassa anche sui grandi patrimoni immobiliari e tracciabilità a partire da 300 euro.

Puppato: ok a patrimoniale per ridurre tasse a ceti più bassi e famiglie. Promuovere la green e la blue economy.

EUROPA
Bersani: Ok al rigore ma a patto di rivedere l’agenda della crescita. Referendum per l’istituzione degli Stati Uniti d’Europa.

Renzi: non si tocca il patto di stabilità; elezione diretta del presidente del consiglio europeo e commissione europea.

Vendola: Ok a reddito minimo garantito a livello continentale. Stati uniti d’Europa con al centro politiche fiscali eque per la redistribuzione della ricchezza e l’occupazione.

Tabacci: Impegni assunti da Monti in Ue non si toccano se non con accordo tutti partner europei e solo in caso di necessità.

COSTI POLITICA
Bersani: dimezzamento del numero dei parlamentari; no allo stop al finanziamento pubblico dei partiti. Scure sulle 5-6 mila società partecipate italiane.

Renzi: abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, via le province, eliminazione dei vitalizi e dei loro cumuli.

Vendola: Ok alla diminuzione ma non alla cancellazione del finanziamento pubblico dei partiti. Tetto massimo per le spese dei candidati alle elezioni. Stop ai vitalizi e taglio auto blu.

Tabacci: ridurre sprechi a livello territoriale.

Puppato: Bilanci certificati per i partiti e finanziamento solo per spese di comunicazione. Giro di vite su rimborsi spese, auto blu e scorte.

ALLEANZE
Bersani: unire progressisti e moderati. “Sulle alleanze non dobbiamo essere settari”.

Renzi: le alleanze, prima del voto, si fanno con gli elettori. No all’alleanza con l’Udc di Casini.

Vendola: crede nella rinascita del centrosinistra; recuperare il rapporto tra Pd e Antonio Di Pietro. Non esclude a priori ma trova molto difficile un’alleanza con i centristi di Casini che sostengono il ‘Monti dopo Monti’.
Primarie Pd 2012: exit poll, affluenza, chi vince
Tabacci: crede nell'”operazione politica” messa in campo da Bersani con l’alleanza tra moderati e progressisti.

DIRITTI
Bersani: subito la cittadinanza ai bambini nati in Italia e figli di immigrati. Ok al riconoscimento delle coppie conviventi sul modello della legislazione tedesca ma per ora no all’adozione da parte di coppie gay.

Renzi: ok alla ‘civil partnership’ tra coppie omosessuali per garantire loro pari diritti e doveri rispetto a chi è sposato.

Vendola: abolizione Bossi-Fini; abolizione dei Cie. Ok riconoscimento delle coppie di fatto e matrimoni gay e via libera alle adozioni anche di coppie omosessuali.

Puppato: Unioni di fatto e matrimoni fra persone dello stesso sesso.