Elezioni 2013: quando, date, previsioni, candidati, sondaggi election day marzo

Tema caldo quelle delle elezioni politiche del 2013, e inizia già lo scontro. Pr il voto anticipato si registra già il sì da Udc, mentre eè scontro tra Pd e Pdl. Bersani dice no alla crisi, Alfano scarica la responsabilità proprio sul possibile prossimo leader del Pd. L’unica cosa che li accomuna è il ‘no’ all’ipotesi di un Monti-bis- Casini auspica una nuova legge elettorale, dopodichè si potrà parlare di voto.

Schifani spiega che sulla data delle elezioni 2013 serve mediazione tra le parti politiche, mentre Fini parla di un unico turno elettorale. Vediamo nel dettaglio le posizioni emerse dall’odierna giornata politica.


“Sulla riforma della legge elettorale siamo veramente agli sgoccioli”. Così presidente del Senato, Schifani, spiegando di non avere “nessuna intenzione di tenere ferma questa legge, che credo si possa chiudere la prossima settimana in Commissione”. “Entro novembre” il testo sarà in Aula,aggiunge. Schifani ha parlato anche della data delle Regionali: “Sono fiducioso che si possa trovare una soluzione che accontenti tutti e che consenta al Paese di di non vivere momenti di tensione come quelli che stiamo vivendo oggi”. Sul problema occupazione: “Garantire il lavoro a tutti è la più grave responsabilità che grava sulla politica”.

Non si può “giocare” con il rischio di fallimento dei conti dello Stato “qualunque governo ci sia”. Così il presidente della Repubblica Napolitano, parlando agli Stati generali della cultura. “Dobbiamo scrollarci dalle spalle il peso insopportabile del debito pubblico – ha insistito – ci sono 80 miliardi di interessi da pagare in un anno” e “questi sono in modi in cui uno Stato può fallire”. Poi ha invitato a “far salva una logica di investimenti” per la ripresa, senza “rigidi formalismi” su “tagli lineari”. Ribadito il sostegno a Monti: “A lui si deve un recupero incontestabile di credibilità in Europa e nel mondo”.

“Io sono per la fissazione di un unico turno elettorale, ma non è compito mio fissare la data, le competenze sono diverse e vanno rispettate”. Questo il parere del presidente della Camera Fini. “Lo scioglimento delle Camere – spiega – è esclusiva del capo dello Stato e la fissazione delle elezioni regionali è prerogativa del governo” ma “il capo dello Stato ha detto che non ci sono motivi per sciogliere anticipatamente le Camere”.

“Credo e spero di no. Vediamo di capirci”. Questa la risposta del segretario del Pd, Bersani, a chi gli chiede se ci sarà una crisi di governo. “Se si vuole considerare l’ipotesi di anticipare le elezioni politiche – aggiunge – si proceda alla modifica della legge elettorale e non a far polemica”. Il leader del Pd afferma che “bisogna innanzitutto rispettare le prerogative del presidente della Repubblica”.E poi “le regioni devono votare anche perchè il Lazio ha già perso diversi milioni di fondi europei”.
Elezioni 2013: quando, date, previsioni, candidati, sondaggi election day marzo
Se non ci sarà l’election day il PdL sarebbe pronto a mettere in crisi il governo. Berlusconi la pensa così e lo avrebbe detto, pare, nel corso di un vertice a Palazzo Grazioli con Letta, Verdini e il segretario del partito Alfano. Nel corso della riunione, a quanto si apprende,si sarebbe deciso di insistere per un’unica data per il voto, anticipando le elezioni politiche a febbraio. L’ipotesi coinvolgerebbe anche la Lega Nord, con cui in queste ore sono in corso dei contatti.

“Fare la legge e andare al voto è un vantaggio per tutti”. Il leader dell’Udc, Casini, all’Assemblea Cna, ha risposto così ai giornalisti sul nodo dell’election day. “Una campagna elettorale di cinque mesi rischia di paralizzare il Parlamento”, ha spiegato. “Occorre una soluzione di buon senso,da trovare assieme, senza mostrare i muscoli, non si può continuare dando prova di infantilismo politico”,ha spiegato Casini,che subito dopo ha precisato: “Ci sono competenze che sono del governo e altre del capo dello Stato”.