Proprio nei giorni in cui iniziavamo a constatare che si parla poco della fatidica data del 21 dicembre 2012 nonostante manchi più di un mese a quella che secondo i catastrofisti sarà il giorno dell’inizio della fine del mondo, arriva la notizia di un asteroide in rotta di collisione con la terra proprio per quel periodo.
Il fatto che la Nasa non confermi ne smentisca la circostanza certo contribuisce ad aumentare l’aurea di mistero e di paura attorno al possibile evento, che considerate le dimensioni del corpo celeste in questioni, sarebbe catastrofico.
Nibiru è il nome dell’asteroide che secondo fonti anche abbastanza attendibili come la’I-report della Cnn. L’asteroide sarebbe in viaggio verso il nostro Pianeta e anche se non ci sono certezze, pare proprio che possa impattare nel periodo che va da fine novembre a fine dicembre di quest’anno.
Insomma un po’ in anticipo ma sufficientemente in tempo per essere classificato come conferma della profezia Maya. L’asteroide Nibiru non sarebbe il famoso Pianeta X di cui ha parlato più volte Zecharia Sitchin, studioso dei testi sumeri e babilonesi, morto nel 2010, sostenitore della tesi degli antichi astronauti e degli Anunnaki (creatori della razza umana).
Lo studioso non ha mai appoggiato l’ipotesi dell’arrivo di Nibiru, il cui impatto con la Terra è diventato oggetto di discussione già negli scorsi anni, esattamente dal 1995, per merito o per colpa, decidete voi, di Nancy Lieder, una contattista del Wisconsin che sostiene di ricevere messaggi dal sistema stellare di Z-Reticuli e da forme di vita aliene.
Nibirt sarebbe in rotta verso la Terra. Lo sosterrebbe un gruppo di dipendenti-talpa della Nasa, che hanno annunciato in maniera non ufficiale dichiarazioni dettagliate ad alcuni organi di stampa.
L’asteroide esiste, e gli studiosi sono convinti che le possibilità che colpisca la Terra sono abbastanza alte in proporzione al cataclisma che provocherebbe: parliamo del 30%.
Secondo le stime, Nibiru avrebbe le dimensioni dello stato del Texas, dimensioni più che sufficienti a devastare il nostro Pianeta, e non solo la zona sulla quale si schianterebbe. Insomma molto probabile che ci faccia fare la fine dei dinosauri, con tanto di oscuramento del sole, morte della vegetazione e cataclismi a catena connessi.
Come detto ad alimentare il panico ci si mette anche la Nasa che non ha smentito la circostanza. Anche perchè questo comportamento trova terreno fertile da parte di coloro i quali sono convinti che l’ente spaziale americano preferisce non diffondere i dati per evitare che si diffonda il panico nella popolazione, ma che lì negli Stati Uniti siano ben consapevoli di quello che sta per accadere.
Il pianeta gigante Nibiru (o Marduk) di Sitchin passerebbe vicino alla Terra ogni 3600 anni. L’ultima volta sarebbe stato nel 556 A.C., e secondo stime contrastanti dovrebbe avvicinarsi di nuovo a noi solo per il 2900.

Sitchin invece spiega che quest’anno non è buono nemmeno per il ritorno degli Anunnaki: i nostri progenitori, a bordo delle loro navi spaziali, dovrebbero tornare a farci visita tra il 2090 e 2370, nel momento del passaggio dall’età astrologica dei Pesci a quella dell’Acquario. Insomma nessuno dei presenti al momento su questo pianeta dovrebbe avere il piacere di assistere alla loro venuto. Un vero peccato.
Se un asteroide grande come il Texas ci colpisse tra novembre e dicembre sarebbe già visibile ad occhio nudo
La fonte della presunta “indiscrezione” è solo un blog che si spaccia per sito della CNN ma raccoglie solo le mail degli utenti, sfrutta il nome blasonato ma non appartiene veramente al notiziario. Quindi un mare di fesserie. il fatto che al fantomatico asteroide sia stato dato un nome come Nibiru è solo la prova che chiunque abbia tirato fuori la notizia voleva in tutti i modi creare sensazione (e magari vendere qualche libro sul leggendario pianeta distruttore).
Si calcola che l’asteroide che colpì la terra 65 milioni di anni fa avesse una superfice di circa 10 km, viaggiava alla velocità di circa 60.000 km/h e l’impatto provocò un cratere di circa 100 km di diametro. Un asteroide della proporzione del Texas equivarrebbe ad una dimensione di qualche migliaio di km ed un oggetto del genere disintegrerebbe totalmente il pianeta polverizzandolo. Se dovesse essere vera questa notizia non ci sarebbe nessuna speranza di salvezza, e se dovesse impattare nel giro di 2 mesi significherebbe che in questo momento l’oggetto si troverebbe ad una distanza di circa 80, 90 milioni di km, poco più della mettá della distanza sole terra, un oggetto così grande dovrebbe essere visibile anche ad occhio nudo. Ma!!!!!!!! Mi sa di bufalazza.
L’asteroide grande come il texas viene citato anche nel famoso film “armagheddon,chissa he non dovranno spedire nello spazio di nuovo Bruce Willes a trivellare un buco di 800 piedi….???ahahhahhahahahaahahhahh