Non è in testa nei sondaggi, ma il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo potrebbe essere la vera sorpresa delle elezioni regionali in Sicilia del prossimo weekend. Ricordiamo che si vota domenica 28 ottobre.
Il partito di Beppe Grillo candida Giancarlo Cancelleri alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle. Difficile che possa vincere, almeno stando agli ultimi sondaggi che vedono altri partiti in testa, ma la curiosità è tanta per capire le prime potenzialità di un partito che comunque è in costante crescita e con il quale bisognerà comunque fare i conti.
Grillo nelle ultime ore è arrivato a Palermo dopo un estenuante tour in Sicilia, e ha parlato della mafia: “Qui giocavano Falcone e Borsellino. Si può ripartire da qui. Qui, dove non è cambiata una minchia, e dove c’è lo stesso sindaco di 20 anni fa. Oggi Monti ha detto ‘relax’, e questa è una cosa inquietante. Ha detto che ‘qualsiasi governo salirà dopo le elezioni, dovrà mantenere le cose’. Ma stiamo scherzando? Se noi andremo al governo – ha detto Grillo – cambieremo le cose, o quantomeno ridiscuteremo tutto”. Quindi, riferendosi alla riforma elettorale, il comico ha attaccato: “Stanno facendo qualcosa di illegale, e Napolitano gli regge il gioco: non si possono cambiare le leggi elettorali durante le elezioni, perchè altrimenti c’è il rischio di non capire più nulla”.
Per Grillo, poi, i rappresentanti della politica tradizionale “hanno paura. Samo diventati – ha detto – la seconda forza politica italiana. E secondo i dati siamo la prima forza politica della Sicilia”.
Comunque la si voglia vedere, il modo di pensare di Grillo costituisce un appiglio per coloro i quali hanno voglia di un cambiamento. Anche se non s p convinti della reale eventuale capacità politica di Grillo di governare, la sensazione è che la sfiducia della gente possa portare alla volontà di provare qualcosa che risulti davvero nuovo. Insomma la voglia di rischiare, con la consapevolezza, amara, che insomma peggio di così non si può andare.
Beppe Grillo ha affidato al suo Blog nei giorni scorsi il suo messaggio alla Sicilia, con la speranza che venga accolto e che domenica 29 ottobre ci possa essere un risultato alle urne che potrebbe essere davvero lo spartiacque della politica italiana nel caso in cui dovesse andare nella direzione del Movimento a 5 stelle:

“Siciliani nel mondo, ovunque voi siate, a Toronto in Canada, a Little Italy a New York, ad Alice Spring al centro del deserto australiano o nelle mille terre del Sud America, ascoltatemi. Io ho bisogno del vostro aiuto, la Sicilia ha bisogno del vostro aiuto e anche l’Italia, che spesso vi è stata matrigna e vi ha costretto a lasciare la vostra isola, ha bisogno di voi. Potete fare molto, cambiare tutto perché, almeno una una volta nella Storia, tutto cambi veramente. I treni del vero cambiamento passano poche volte nella vita, uno di questi rarissimi treni sta percorrendo in questi giorni la Sicilia, da Messina a Palermo, da Termini Imerese a Cefalù. Lo vedi, il passaggio del treno, negli sguardi dei ragazzi siciliani che credono finalmente nella possibilità di creare sviluppo e ricchezza nella loro isola senza dover emigrare, lo vedi nel pianto di alcuni vecchi che mi hanno abbracciato come se fossi un loro figlio e nelle piazze piene all’inverosimile in cui si è accesa una speranza di buon governo, di futuro e di libertà dai ricatti dei capibastone. Ovunque voi siate telefonate a casa, inviate una mail, fate informazione presso i vostri amici e parenti in Sicilia. La libertà di informazione in Italia è agli ultimi posti nel mondo, al 61esimo posto dopo Haiti, Samoa, Guyana. Le televisioni e i giornali sono strumenti di propaganda dei partiti e delle lobby. Sono l’ultima barriera di una classe politica predatoria e vorace che ha prodotto i Cuffaro e i Lombardo. Collegatevi alla Rete, che in Sicilia è quasi inesistente, guardate le dirette su Ustream e su Youtube, ascoltate i ragazzi del MoVimento 5 Stelle e il loro portavoce Giancarlo Cancelleri, leggete il programma e poi chiamate i vostri conoscenti e spiegate che il loro voto alle prossime elezioni regionali del 28 ottobre è importante sia per loro che per voi, perché domani potrete scegliere se ritornare dalle vostre nuove patrie nell’isola di luce al centro del Mediterranneo che avete lasciato. Quanti siete nel mondo? Milioni, decine di milioni? Il vostro potere è enorme. Il vostro passaparola deve sentirsi fino ai due poli. Un fragore mai sentito prima. Se cambia la Sicilia, cambia l’Italia. E poi, forse, anche l’Europa. Non lasciate soli i vostri ragazzi”.
Uno il Movimento 5 Stelle non è il meno peggio… Due la dovete smettere giornalisti allo sbaraglio di dire “la capacità politica di Grillo di governare”… Ma BASTA!!!Grillo non è candidato,ma sono tanti cittadini incensurati con tanta voglia di mettersi all’opera al servizio della collettività,con dei programmi fatti coi cittadini e discussi in rete. Grillo è il megafono e aggregatore di questi ragazzi non un politico!
bravo Marco… ma non preoccuparti… la gente capisce molto piu’ di quanto pensano i nostri morenti politici in carica.. e la risposta ci sara’ gia lunedi in sicilia.. solo per cominciare. Il loro attuale atteggiamento si chiama solo PAURAAAAA