Mancano pochi giorni alle Elezioni regionali in Sicilia. Ricordiamo che le urne saranno aperta unicamente domenica 28 ottobre 2012 dalle ore 8,00 alle ore 22,00.
Coloro i quali si recheranno alle urne dovranno esprimere il voto per una delle liste regionali tracciando un segno sul nominativo del candidato alla carica di Presidente della Regione o tracciando un segno sul simbolo della lista, ovvero su entrambi.
Ecco i “listini” regionali presentati dagli 11 candidati alla Presidenza della Regione:
Listino di Giancarlo Cancelleri
Listino di Rosario Crocetta
Listino di Giacomo Di Leo
Listino di Cateno De Luca
Listino di Mariano Ferro
Listino di Davide Giacalone
Listino di Giovanna Marano
Listino di Gianfranco Miccichè
Listino di Nello Musumeci
Listino di Lucia Pinsone
Grande attesa, inevitabilmente, per i risultati che avrà Beppe Grillo con il suo Movimento 5 Stelle. Dopo lo sbarco a nuoto il comico genovese ormai stabilmente impegnato in politica punta al risultato grosso,e non è detto che non ci riesca. La scalata di Beppe Grillo nelle preferenze dei votanti è stata tanto repentina quanto inaspettata. Una chiara indicazione di come i cittadini abbiano bisogno di una alternativa. Per quanto colma di interrogativi, per gli elettori Beppe Grillo rappresenta quantomeno una opportunità e un segnale di rottura rispetto al passato.
Se sarà una novità positiva, negativa o neutra, solo il tempo potrà dirlo nel caso in cui il partito avesse l’opportunità di governare. Un approccio che si basa su riduzione dei costi della politica, attuati in prima persona e sulla propria pelle, che in un momento di difficoltà economiche come questo non può che fare breccia.
Questo l’appello di Beppe Grillo sul sito ufficiale: “Siciliani nel mondo, ovunque voi siate, a Toronto in Canada, a Little Italy a New York, ad Alice Spring al centro del deserto australiano o nelle mille terre del Sud America, ascoltatemi. Io ho bisogno del vostro aiuto, la Sicilia ha bisogno del vostro aiuto e anche l’Italia, che spesso vi è stata matrigna e vi ha costretto a lasciare la vostra isola, ha bisogno di voi. Potete fare molto, cambiare tutto perché, almeno una una volta nella Storia, tutto cambi veramente.

I treni del vero cambiamento passano poche volte nella vita, uno di questi rarissimi treni sta percorrendo in questi giorni la Sicilia, da Messina a Palermo, da Termini Imerese a Cefalù. Lo vedi, il passaggio del treno, negli sguardi dei ragazzi siciliani che credono finalmente nella possibilità di creare sviluppo e ricchezza nella loro isola senza dover emigrare, lo vedi nel pianto di alcuni vecchi che mi hanno abbracciato come se fossi un loro figlio e nelle piazze piene all’inverosimile in cui si è accesa una speranza di buon governo, di futuro e di libertà dai ricatti dei capibastone”.