Tanta paura ma ala fine nessuna conseguenza per i pellegrini Unitalsi a Lourdes. Le buone notizie arrivano dal presidente nazionale, Pagliuca, che spiega come gli italiani sono stati messi in sicurezza e non corrono alcun rischio.
Il maltempo si è abbattuto con una violenta perturbazione che si è scatenata sulla Francia, in particolare nella zona di Lourdes. La conseguenza è stata l’esondazione del fiume Gave, che scorre all’interno del Santuario, proprio davanti alla grotta.
«Abbiamo chiuso l’accesso al pubblico. Lo spazio davanti alla grotta è completamente invaso dall’acqua, l’altare è sott’acqua, in preda a torrenti di fango. Si tratta di danni gravi, che avranno un costo molto elevato», ha spiegato Thierry Castillo, responsabile dei santuari.
«Erano 40 anni che non vedevo una cosa così», dice Pierre Barrere, proprietario dell’Hotel Christina.

Intanto il presidente nazionale dell’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e Santuari internazionali), Salvatore Pagliuca, ha voluto rassicurare sulla situazione degli italiani che si trovano in questo momento in Francia: «Tanta pioggia e tanta paura per quanti sono in questo momento a Lourdes, ma il peggio è passato. Voglio assicurare che il personale e i soci dell’Unitalsi che in questo momento sono in pellegrinaggio e lavorano in loco sono stati messi in sicurezza e non corrono alcun rischio, così come le nostre strutture a Lourdes. Dalla nostra sede sul posto stiamo monitorando costantemente la situazione, in modo da garantire la massima sicurezza per quanti sono lì».