Concorso scuola 2012: ultime notizie, problemi e ricorsi

Continuano dubbi, polemiche e incertezze sul bando scuola 2012. Le iscrizioni sono aperte, l’attesa per la prima prova preselettiva è tanta, ma c’è anche tanta attesa per capire se davvero le cose andranno bene e se tutti gli inghippi che si stanno verificando non lasceranno spazio a ricorsi potenzialmente accolti.

Ricordiamo che il concorso è indetto su base regionale. Questo vuol dire che l’organizzazione del concorso è affidata a ciascuna regione che quindi si comporta in modo autonomo. Ma vale l’omogeneità su territorio nazionale per date, orari e tematiche d’esame che vengono determinate dal ministero dell’istruzione.


Nella Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2012, dunque solo qualche giorno fa, è stata pubblicata una importante rettifica del bando di concorso pubblicato con dm n. 82 del 24 settembre 2012.
Si tratta di una rettifica che riguarda i programmi di matematica e la prova scritta per l’ambito disciplinare 4 e 9 (Lettere), che dovrà essere di Italiano, Storia e Geografia. L’Allegato al presente decreto sostituisce l’Allegato 3 del d.d.g. n. 82 del 24 settembre 2012, limitatamente al programma di matematica delle classi di concorso A047 e A049 A.D.n.8.

Il motivo di queste rettifiche è la presenza di difformità tra quanto riportato nel bando ed i programmi.

In tutto sono 11.542 i posti messi a disposizione dal concorso, divisi in modo diverso per ogni regione e riguardano il personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, oltre ad i posti di sostegno risultanti liberi e disponibili in ogni regione negli anni scolastici 2013/14 e 2014/15. Lo svolgimento dell’intera procedura concorsuale e dell’individuazione dei vincitori è affidata agli Uffici scolastici regionali di ogni regione coinvolta.

Ma quali sono i requisiti per accedere al concorso? L’abilitazione è settoriale: esiste una abilitazione per la scuola dell’infanzia, una per la primaria, una per la secondaria di I grado e una per la secondaria di II grado, in base al vostro titolo di studio potete dedurre, mediante il conteggio dei cfu (crediti formativi universitari) conseguiti nel piano di studi, a quali classi di insegnamento potrete iscrivervi.

Intanto i candidati continuano ad avere a che fare con le problematiche relative all’iscrizione online alla prova preselettiva che si dovrebbe svolgere a metà dicembre.

Il problema principale sembra riguardare l’età anagrafica che consente di iscriversi al concorso: al paragrafo 7 dell’art. 2 del bando di concorso si legge infatti che “i candidati devono altresì possedere i requisiti generali di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.48″’ tra cui la limitazione della fascia d’età per cui si può partecipare a concorsi pubblici che deve essere compresa tra i 18 e i 40 anni.

Ma non solo. C’è infatti anche il problema che concerne quelli che sono stati abilitati tramite concorso vinto tra il 1999 e il 2000. Si tratta di persone che non hanno un giorno preciso a cui legare l’abilitazione dal momento che nei certificati viene inserito solo il giorno del decreto in base al quale l’abilitazione è stata conseguita. Va a finire che coloro i quali vanno a inserire questo dato nel form online per iscriversi al concorso scuola 2012 sono respinti dal momento che manca questo dato. E la colpa di chi è? Del ministero.

Insomma può presentare la domanda chi ha conseguito l’abilitazione entro la data di scadenza del bando; sono ammessi anche i titoli conseguiti all’estero con riconoscimento ministeriale. La SISS e la vittoria del precedente concorso sono ritenuti abilitanti, quindi chi possiede uno di questi requisiti può partecipare al concorso. Viene ritenuta abilitante, ma solo per la classe della scuola dell’infanzia e primaria, anche la laurea triennale in scienze della formazione.

Ma c’è possibilità di ammissione anche per chi non ha conseguito l’abilitazione ma deve rientrare in una determinata casistica che andiamo a spiegare dettagliatamente.

Possono iscriversi al concorso per i posti della scuola primaria i candidati che entro l’anno scolastico 2001/02 hanno concluso un percorso quadriennale o quinquennale, quindi le lauree del vecchio ordinamento, sono ammessi anche coloro che entro la stessa data hanno terminato il percorso di studi cominciato entro l’anno scolastico 1997 – 98 ed è compreso anche il quinquennio sperimentale dell’istituto magistrale. Quindi chi ha fatto le magistrali ha l’abilitazione per insegnare alle elementari.

Sono abilitati all’insegnamento nella scuola dell’infanzia i candidati che possiedono un titolo di studi conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale (o psicopedagogico che dir si voglia), oppure sono considerati abilitati anche coloro che hanno frequentato i corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale iniziati però entro e non oltre il 1997 – 98.

Sono abilitati all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado quei candidati che al 22 giugno 1999 erano già in possesso, avevano quindi già conseguito, un titolo di laurea o un titolo di diploma presso l’accademia di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF che in quella stessa data permettevano l’ammissione ai concorsi per titoli ed esami per l’assunzione come personale docente.
Concorso scuola 2012: ultime notizie, problemi e ricorsi
Spazio anche per i candidati che hanno conseguito gli stessi titoli di studio citati sopra entro l’anno accademico 2001 – 02, se hanno sostenuto un corso di studi quadriennale o inferiore; entro l’anno 2002 – 03 se il corso sostenuto è quinquennale. Oltre a questi casi sono abilitati anche coloro che hanno ottenuto gli stessi titoli di cui sopra entro l’anno in cui si sia concluso il periodo prescritto dal relativo piano di studi a partire dall’anno accademico 1998 – 99.

Niente da fare per chi alla data di pubblicazione del bando ha un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali. Chi ce l’ha nelle scuole private può comunque correre ad uno degli 11.542 posti resi disponibili dal ministero.