Bambino portato via dalla Polizia: commenta l’Ordine degli Assistenti Sociali. Video ultime notizie

E’ facile puntare il dito e dare la colpa agli altri, molto più difficile è invece assumersi le proprie responsabilità. La vicenda del piccolo Leonardo sta facendo il giro del web. Le polemiche e i commenti danno lavoro ai media.

Una guerra vera e propria. Ma come tutte le battaglie sono i più ‘poveri’ a perderci. In questo caso l’unica vittima è il bambino di 10 anni che è stato letteralmente catapultato in situazioni più grandi di lui.

 

Assenza di comunicazione tra i coniugi, mancanza di mediazione familiare ed errori sono tutti fattori che hanno portato a questo episodio.

Spesso si dice che i bambini sono troppo piccoli per capire certe situazioni e per questo molti genitori preferiscono non spiegare e restare muti.

Ma in realtà i bambini sono in grado benissimo di comprendere. Per fare ciò hanno però bisogno di avere di fronte a loro persone che parlino in modo chiaro e sincero.

Nascondere la realtà dei fatti o restare zitti per “proteggere” i propri figli da un evento (la separazione) è una cosa abbastanza negativa.


I bambini dai silenzi, dai litigi, dalle porte che sbattono, dagli sguardi, dal pianto, dai respiri e dal linguaggio non verbale comprendono molto più di quello che gli adulti pensano.

Affrontare la separazione non è certamente facile per i coniugi. Ancora più complicato è poi fare i conti con i figli.

L’uomo e la donna che si separano devono sapere che mantengono per sempre il ruolo di genitori. I compiti della genitorialità restano a vita.

Spesso si è così tanto presi dal fare guerra all’ex coniuge che ci si dimentica la cosa più importante: il frutto generato da quel rapporto che in ogni caso è sempre positivo.

C’è chi piange lacrime amare per l’impossibilità di avere un figlio e chi invece avendo la fortuna (perchè di questo si tratta) di aver avuto questo dono spesso si dimentica di quanto sia importante e non scontato.bambino portato via polizia

Il video, che riproponiamo, in basso, mette in luce una situazione abbastanza drammatica.

In merito alle immagini del bambino prelevato da scuola dagli agenti di polizia in esecuzione di un’ordinanza della sezione Minori della Corte d’Appello di Venezia è intervenuto il CNOAS (Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali).

Edda Samory, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, dichiara: “Siamo rimasti sorpresi e scioccati dalle modalità con cui si è svolto l’intervento di allontanamento del minore ieri mattina nel padovano.

Una cosa salta all’occhio: l’allontanamento non era stato adeguatamente preparato. Qualsiasi persona, che sia un minore, un adulto o un anziano che deve essere allontanata, va preparata all’eventuale cambiamento.

L’impegno dei servizi sociali è volto quotidianamente ad evitare, quando possibile, gli allontanamenti famigliari, sempre dolorosi.

A volte però la gravità della situazione è tale da far valutare l’allontanamento necessario; in questo caso gli assistenti sociali sono disponibili a preparare le nuove condizioni, secondo il principio che il minore va tutelato e accompagnato all’allontanamento, in modo tale da recargli minore sofferenza possibile.

Quello che abbiamo visto è molto grave e ci auguriamo che in futuro non venga più utilizzata la forza in situazioni analoghe”.

2 commenti su “Bambino portato via dalla Polizia: commenta l’Ordine degli Assistenti Sociali. Video ultime notizie”

  1. non ci sono parole per descrivere questi atti a dir poco osceni, a prescidere su quello che possa o non possa essere successo ai genitori del bimbo, il chiaro comportamento del bambino dimostrava una ostentazione a farsi portar via e quello che hanno fatto le forze di polizia, i giudici e le sssistenti sociali su questo caso, li fa complici della malvagità dell’uomo contro sempre più gli indifesi e innocenti, mi piace il commento delle presidente delle Assistenti sociali la quale come deterreste si augura che questo fatto non succeda più, un fatto del genere dovrebbe essere subordinato ad una punizione seria, parla uno che ha lavorato tre anni nella polizia giudiziaria, l’abuso di potere all’estero è punito severamente mentre in Italia è “scopato” sotto lo zerbino.
    mi fate pena comunque e mi fa piacere sapere che la polizziotta è stata inquadrata online e tutti la vedranno, brava , ora ti conoscono tutti, ti sei fatta una fama nazionale, ti daranno la medaglia

  2. Giudici, polizia, servizi sociali,psichiatra De Nicola e padre di Leonardo: DOVETE SPIEGARE a tutta l’Italia quali sono i “motivi gravi” per cui era necessario l’allontanamento di Leonardo dalla sua propria mamma. NIENTE PAS O SINDROMI INENSITENTI INVENTATE DA SUICIDI, NIENTE TEORIE NON SCIENTIFICHE, sennò io dico che fate così perchè ce l’avete piccolo e avete la “sindrome del minicicciolo”.

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