Bambino Padova: interviene Ordine degli Assistenti Sociali. Video portato via dalla Polizia

Continua a far discutere il video del bambino di 10 anni prelevato a forza dalla Polizia. Il video, che riproponiamo, in basso, mette in luce una situazione abbastanza drammatica.

Le immagini del bambino prelevato da scuola dagli agenti di polizia in esecuzione di un’ordinanza della sezione Minori della Corte d’Appello di Venezia fa tremare le autorità del mondo politico e giudiziario.

Sulla vicenda è intervenuto il CNOAS (Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali).

Edda Samory, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, dichiara: “Siamo rimasti sorpresi e scioccati dalle modalità con cui si è svolto l’intervento di allontanamento del minore ieri mattina nel padovano.

Una cosa salta all’occhio: l’allontanamento non era stato adeguatamente preparato. Qualsiasi persona, che sia un minore, un adulto o un anziano che deve essere allontanata, va preparata all’eventuale cambiamento.

L’impegno dei servizi sociali è volto quotidianamente ad evitare, quando possibile, gli allontanamenti famigliari, sempre dolorosi.

A volte però la gravità della situazione è tale da far valutare l’allontanamento necessario; in questo caso gli assistenti sociali sono disponibili a preparare le nuove condizioni, secondo il principio che il minore va tutelato e accompagnato all’allontanamento, in modo tale da recargli minore sofferenza possibile.

Quello che abbiamo visto è molto grave e ci auguriamo che in futuro non venga più utilizzata la forza in situazioni analoghe”.


I giudici intanto in una relazione di 9 pagine scrivono:«Bisogna aiutarlo a crescere, imparare a resettare e riassestare i propri rapporti affettivi».

Un bimbo che «nega il termine padre o papà e non lo pronuncia mai». Il rapporto con la madre, che secondo lo psichiatra è patologico, «contribuisce a minare l’equilibrio psicofisico di Leonardo».

i giudici dicono che la vita di Leonardo in questo ultimo periodo è «come un’auto in corsa, diretta a velocità sostenuta in una specifica direzione ma poi improvvisamente sottoposta a brusca repentina frenata resa obbligatoria dalla necessità utilitaristica di un cambio di direzione, in senso radicale e contrario».

 

Sulla vicenda è intervenuta nuovamente anche la Polizia. In merito il questore Vincenzo Montemagno ripBambino Padova: interviene Ordine degli Assistenti Sociali. Video portato via dalla Poliziaete: «Noi stavamo soltanto eseguendo un ordine. L’operato dei miei uomini è stato cristallino».

 

Ora bisogna vedere se la Procura di Padova scagionerà gli agenti da ogni ipotetico reato.

http://www.youtube.com/watch?v=4RvcNd8JHMQ