E’ terminata l’attesa. Oggi 25 settembre 2012 verrà pubblicato il bando. Collegandovi al sito del Ministero o a quello della Gazzetta Ufficiale potrete scaricare il documento.
Il maxi concorso che mette a disposizione ben 11.542 cattedre verrà pubblicato in mattinata. L’orario preciso non lo sappiamo ma sicuramente entro l’ora di pranzo.
Milioni gli insegnanti che aspettano di leggere questo bando.
Molti vogliono avere dei chiarimenti soprattutto in merito ai requisiti d’accesso.
Ricordiamo che l’iscrizione al concorso deve avvenire entro 30 giorni da oggi. Cioè dalla data di pubblicazione.
Intanto i commenti e le polemiche sul social network Facebook si accendono sempre di più.
Questo quello che ci ha colpito maggiormente:
“Precari che hanno mandato avanti la scuola per una fila d’anni, senza adeguamenti salariali, licenziati ogni fine giugno, sempre pronti al telefono e smazzati a destra e a sinistra pur di lavorare. Professionalità costruite anno dopo anno, con una passione degna di miglior causa. Ora, pluriabilitati da una vita, costretti a rispondere a 50 domande di “cultura generale” in 50 minuti. 50 minuti che possono decidere della vita di una persona. E alla fine dimostrare, di fronte ad una commissione, di saper gestire una classe. Provo un profondo senso di vergogna per i personaggi che hanno avuto la faccia tosta di dar vita ad una buffonata del genere. Una buffonata che creerà altri illusi, altri “sbandati”. Io non parteciperò: lascio questa opportunità a chi ancora crede in questo ambiente bacato..”.
Dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe che la metà delle cattedre andrà alle regioni del centro-sud.
Ben 9 mila posti infatti saranno asseggnati in queste regioni. Ed in particolare: Campania, Puglia, Lazio e Sicilia.
Dopo la pubblicazione del bando si prevede una mobilitazione generale di 170 mila precari.
Il caos che in questi giorni è stato alimentato nelle scuole è solo all’inizio.