Manca ormai pochissimo alla pubblicazione del bando del concorso per la scuola. I posti da riempire sono quasi 12.000. Secondo le ultime notizie sembra che la metà di queste cattedre saranno localizzate nelle regioni del sud ed in particolare in Puglia.
Continua l’amarezza e la delusione di milioni di insegnanti. Il Ministero dell’Istruzione vuole dunque far tornare i professori sui banchi ad affrontare nuovi esami.
Ma in cosa consisterà questa preselezione?
La preselezione si svolgerà su 50 domande a cui rispondere in 50 minuti e per passare la prima fase sarà necessario ottenere almeno il punteggio di 40.
Potranno presentare la domanda non solo gli abilitati.
La prova consta di 50 quesiti a risposta multipla così ripartiti:
-capacità logiche 18 domande
-capacità di comprensione verbale del testo 18 domande
-competenze informatiche 7 domande
-conoscenza della lingua straniera 7 domande.
La pubblicazione del bando avrà luogo domani 25 settembre.
I forum dedicati al maxi concorso o anche definito “concorso farsa” continuano a riempirsi di commenti e polemiche da parte di milioni di precari.
Sul social network Facebook ad esempio si possono trovare diversi gruppi dedicati proprio a questo concorso.
Gli insegnanti ora sono in attesa di vedere realmente di cosa parla il bando.
QUali sono dunque i requisiti precisi, quali classi possono partecipare al concorso, che fine fanno i neo laureati, ecc.
Riportiamo qui sotto alcuni commenti:
“vorrei ricordare che i 12.000 posti che il Ministro promette sono nell’arco di 3 anni e non in un solo anno, cosa che fino adesso come anche quest’anno, col vecchio sistema, ne immetteva mediamente 12.000 dal concorso ordinario del ’99 e 12.000 dalle graduatorie a esaurimento… di fatto il concorso costa tanto per avere poco impatto sulle assunzioni, anzi calano generando molte dissoccupa
zzioni di parecchi insegnanti che già insegnano e nn supereranno il concorso, per colpa degli stupidi quiz… è uno scandalo… anche un bambino capisce che dietro a tutto questo si nasconde qualcosa..”.
“Ciao, sono un’insegnante precaria della scuola primaria, lavoro sul sostegno e mi sono abilitata con la laurea in scienze della formazione, mi chiedo se devo necessariamente partecipare al conorso, e iscriversi subito a settembre oppure nella prossima primavera cosa cambia?”.
“Che assurdità” noi abilitati dobbiamo fare un concorso che ci riabilitera sempre se lo vinciamo all’insegnamento ma la cosa più triste è che alla fine lo faremo comunque anche se ci lamentiamo perchè le cose in Italia vanno così ci accontentiamo …. non lottiamo per i nostri diritti