Conto alla rovescia per la pubblicazione del bando. Il maxi concorso per gli insegnanti continua a far discutere. Ritorniamo a parlare dei requisiti d’accesso.
In merito ci sono infatti novità.
Possono prendere parte al concorso per l’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia: gli abilitati, i laureati in Scienze della formazione e i diplomati entro l’anno scolastico 2001/2002 che nel 2000 non hanno partecipato alle ultime selezioni.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado: possono accedere gli abilitati e i laureati in possesso di un titolo di studio del vecchio ordinamento, conseguito entro l’anno 2001/02 per i corsi di laurea quadriennali, 2002/03 per quelli quinquennali e 2003/04 per quelli esaennali.
Alla classe di concorso C 430 (laboratorio di edilizia e esercitazioni di topografia) possono partecipare coloro che sono in possesso del diploma di geometra o perito industriale per l’edilizia.
Novità anche per quanto riguarda i diplomati delle Accademie e ISEF.
Molto probabilmente infatti il loro titolo verrà equiparato a quello dei laureati del vecchio ordinamento.
In attesa della pubblicazione ufficiale del bando da parte del Ministero dell’Istruzione, sono tanti i commenti e le lamentele esposte nei diversi forum da insegnanti precari di tutta Italia.
Vi riportiamo qui sotto alcuni commenti:
“credo che il principio sia questo: chi è laureato da più tempo è, forse, in graduatoria terza fascia con un buon punteggio che gli consente di lavorare tutti gli anni (a chiamata, certo, con il titolo di precario, certo, ma cmq tutti gli anni o per parecchi mesi all’anno). Queste persone sono iscritte ai vari sindacati dato che la scuola è il settore pubblico più sindacalizzato di tutti. I sindacati fanno di tutto per tutelare questi lavoratori e l’unico sistema che hanno trovato, il più semplice, è tenere lontani altri possibili lavoratori dai posti che ci sono e che sono detenuti dai loro iscritti. Io credo che sia così”.
“la validità della laurea come titolo abilitante o meno risiede nel decreto del 1998 credo che stabili che dal 2002 (lasciando il tempo di completare i percorsi in atto) l’abilitazione si sarebbe conseguita con percorsi ad hoc (vedi siss) e non direttamente con la laurea..”.
“Cioè io non posso accedere per 3 mesi!!! Allucinante”.
“ma quindi, appurate tutte le illegittimità di questo concorso, tu cosa consigli di fare a chi rientra nei parametri per partecipare? partecipiamo comunque e poi eventualmente facciamo ricorso oppure no? sai, il cruccio è quello, pur sapendo che le possibilità
di passarlo sono pari a zero, di perdere un occasione e poi rimpiangerla..”.