Continua l’attesa delle future matricole della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Gli studenti stanno aspettando con ansia la pubblicazione delle domande e dei risultati ufficiali.
Ricordiamo che la pubblicazione avrà luogo sul sito ufficiale del MIUR. Secondo le ultime indiscrezioni sembrerebbe che l’inserimento dei dati avverrà domani.
Per ora i ragazzi si stanno scambiando idee e commenti in merito alla prova sostenuta questa mattina.
Oggi 4 settembre circa 77 mila studenti in tutta Italia si sono ritrovati per sostenere la prova.
Gli aspiranti dottori sono troppi. Solo 1 su 8 infatti riuscirà ad indossare il camice bianco.
Gironzolando su diversi forum e sui social network abbiamo raccolto qualche commento degli studenti.
Qui sotto ve ne riportiamo qualcuno:
“Onestamente, le domande di Biologia (e credo anche qualuna di Chimica) NON erano alla portata di tutti. Va bene studiare per conto proprio e approfondire argomenti personali ma comunque non erano domande da preparazione liceale. Io vengo dall’artistico e mi sono confrontata con gente dello scientifico che stamattina ha fatto i test con me e abbiamo praticamente lo stesso programma scolastico nelle materie scientifiche. E’ brutto sapere di aver sbagliato molte domande per quanto mi riguarda, chi è fragile psicologicamente si sentirebbe incapace di esercitare la professione medica e di inseguire il suo sogno. Questi test vanno aboliti, sono una carognata!”.
“Ho buttato via due mesi di studio! A saperlo me ne stavo a sorseggiare birra in riva al mare!! Mah..”.
“Ragazzi, Cultura generale penso sia stato alla portata di tutti, e li mi sono detto: c’è l’ho fatta!!! poi ho visto la prima domanda di bio, e ho pensato vabbè la prima è diffiicile, vediamo la seconda, la terza, ero arrivato alla 18esima senza farne una :O poi cn calma x esclusione ne avrò fatte 12/13 e spero almeno 7/8 bene, chimica difficoltà media, mentre fisica e matematica ahimè sono una kiavica e nn so dare un giudizio sulla loro difficoltà!!!cmq auguro un in bocca al lupo a tutti..”.
“Ragazzi solo io l’ho trovato di una difficoltà immensa?? e cmq con un 46 circa (secondo alcuni calcoli personalissimi) quante chance ho? non molte immagino, anche se il punteggio si abbasserà un po’ rispetto ai 50 dello scorso anno (l’ho fatto in Bicocca).
I fan del programma condotto da Maria De Filippi si chiedono come mai Gianni Sperti abbia deciso di prendere questa decisione”.
A quanto pare nel corso della prova a Firenze, una studentessa è stata beccata a copiare dai bigliettini. Immaginabile la reazione della commissione.
La ragazza è stata espulsa e il suo compito è stato annullato.
Tra gli argomenti:
Pirandello, Spread, calcolo imu, Fo, premi nobel italiani, ciclo di Krebs, velocità angolare, anno costruzione muro di Berlino, vaccino non obbligatorio, tessuto di conduzione del cuore e tanti altri.
Io credo che la preparazione che richiedono sia al di la della comune preparazione di uno che esce dal liceo.Io ho studiato un anno frequentando un corso e ammazzandomi di studio e questi sono i miei pareri:Chimica facile(almeno fino a quando non vedo i risultati);matematica non c’entra quasi niente con quello che si studia al liceo…uno dovrebbe uscire dal liceo e sapersi gesticolare con equazioni,logaritmi e invece ti chiedono IMU(già i termini usati mi facevano confondere),probabilità ecc.Fisica abordabile ma cmq una mezza schifezza;biologia forse se fai 25 anni di università tra biologia e biotecnologie riesci a studiare tutto quello che chiedevano in 18 domande.Logica:credo si siano dimenticati la cultura generale quest’anno.Insomma,per la difficoltà della parte di scienze e tutte le domande di logica il tempo doveva essere maggiore
Io ho fatto il test l’anno scorso e, oltre ad assicurarti che quella è davvero la parte meno impegnativa della medicina, ho la convinzione che queste lamentele siano puerili. Sopratutto nessuno ha mai detto che la medicina è per tutti, non deve necessariamente essere alla portata di uno studente comune e non per forza tutti devono diventare medici. Quindi giusto il test e meno aria in bocca a chi non riesce a passarlo.
Saccente paolino, lo studio invece è proprio l’attività più congeniale all’essere umano. Si limita un diritto imponendo un test che non ha valore assoluto nel dimostrare l’intelligenza di chi lo supera. Il test non serve per discernere le menti migliori e più capaci, che esistono strumenti migliori per valutare, ma solo per tutelare interessi economici e di prestigio di una lobby che teme le leggi di mercato, e che perciò frena la massa popolare. Il fatto che tu sia riuscito, per virtù ma certo anche per fortuna, a superare l’esame di ammissione, non ti autorizza ad elevarti sopra gli “studenti comuni”. Atterra, piccolo paolino… e pensa a studiare invece di dire queste coglionate.
ti stimo di brutto !!
In parte posso essere d’accordo con Paolino: “la facoltà non è per tutti”…è indubbio comunque che ogni giovane ha diritto a realizzare i propri sogni.
Giovani aspiranti medici, la realtà è che il test serve a scremare i veri appassionati allo studio: il percorso è irto e lungo; in questo modo si dà un’impronta subito alla difficoltà della facoltà
io dico che la medicina la fa chi vuole farla e no chi è più o meno fortunato…si basa su questo il test,oltre che su una preparazione di dimensioni bibliche…non si può conoscere lo scibile umano ne tanto meno pensare di entrare a meno che non sei Dr House.Lo studio deve essere aperto a tutti perchè se l’Italia tra qualche anno fallirà è perchè non si danno spazi alle cose giuste e cioè lo studio…che ormai sembra esser diventata una cosa d’élite che solo chi è Tuttologo e raccomandato può permettersi
non penso che le lamentele siano puerili in quanto riuscire ad entrare è solo un fattore di fortuna poiché le risposte o si sanno o non si sanno, si può essere fortunati nel trovarsi la domanda a cui si sa rispondere con certezza oppure non lo si può essere ritrovandosi a dover rispondere a domande ritenute assurde. tutto è soggettivo, che il test sia abbastanza impegnativo è ormai un dato di fatto ma NON è il test che ti rende medico, d’accordo che la medicina non è per tutti ma perché precludere la possibilità a qualcuno che potrebbe diventare davvero un ottimo medico? ciò che forgia non è certo un test iniziale in cui non c’è quasi nulla riguardante la medicina ma anni e anni di studio e di impegno!
Ognuno deve avere la possibilità di inseguire i propri sogni..certo,la medicina non è per tutti ma ciò non significa tagliare le gambe a priori.. si decidessero a trovare altre soluzioni :tot numero di crediti nel primo anno di corso!la vita selezionerà naturalmente…
Secondo Chimica e Biologia non erano impossibili, apparte qualche domanda. Per quanto riguarda la cultura generale ho trovato difficile le domande sull’economia. Logica mi è sembrata abbastanza facile, mentre di fisica non ne ho risposta quasi nessuna. Matematica aveva una difficoltà media. Questo almeno fino a che non vedo i risultati!!
Paolino ho fatto il quiz dell’anno scorso per esercitarmi, e rispetto a quello di quest’anno era di una facilità disarmante.
Paolino l’università esiste per darci la possibilità di studiare e di diventare ciò che vogliamo,con i test di ammissione lo stato ci proibisce di inseguire il nostro sogno!Erano quesiti improponibili(che poi sapere quali delle seguenti figure retoriche era sbagliata non credo c’entri con la formazione di un medico che di certo non parlerà mai con i suoi pazienti usando chiasmi,allitterazioni e via dicendo).Basta impegnarsi e CHIUNQUE può diventare ciò che vuole,non capisco perchè uno studente COMUNE (come lo definisci tu) non possa diventare un medico…magari ha più forza di volontà di molti altri.Senza poi parlare dei raccomandati…
Una che scrive “apparte qualche domanda” spero abbia fatto un punteggio minore del mio… non per cattiveria ma solo per giustizia divina.
Io ho fatto il test stamattina a Napoli. Cultura Generale Logica e Chimica erano abbastanza abordabili… non erano facilissime, ma nemmeno estremamente difficili… discorso a parte matematica e fisica, che per me che vengo da un liceo classico, era come se fosse arabo!!!! e biologia dai, su, è una cosa obiettiva che era difficilissima!!! Ho capito che uno deve anche approfondire qualche argomento da solo ma quest’anno era esagerato… solo un laureato avrebbe potuto rispondere a quelle domande (manco)….
fatto sta che a me personalmente il test non è andato benissimo e ho pochissime speranze 🙁
non è questo il metodo giusto di valutare un aspirante medico… se un aspirante medico lo si valuta dalla sua cultura economica e cazzate varie… stiamo fuori strada… ma è proprio tutto il meccanismo dei test che è sbagliato, perchè con i test non vanno avanti i più meritevoli… vanno avanti quelli che hanno la botta di culo di sapere la maggior parte delle domande… per me questi test sono da abolire
Sono laureata in geologiacon 110 e lode, liceo classico con 60, mi reputo una persona abbastanza preparata, ho provato i test su internet di anni addietro e ho realizzato 14 punti, sono impossibili per una preparazione da liceale, assurdi insomma la solita mafia italiana per far entrare chi già conosce le risposte in anticipo assolutamente fuori da ogni logica
Confermo quanto letto. Ho svolto anch’io test degli anni scorsi e oggi mi sono confrontata a Messina con quello reale…beh, tolta l’agitazione della performance, credo che sia abbastanza evidente la divergenza tra il test di quest’anno e quello dell’anno precedente. Biologia a mio parere richiedeva una conoscenza non indifferente e soprattutto abbastanza specifica, chimica era fattibile bastava semplicemente avere un idea ben precisa del programma, fisica a mio parere è quella che maggiormente può indurre in errore e matematica niente di impossibile. Logica allo stesso modo richiedeva un pò di ragionamento e cultura generale…qualcuno ha intravisto una qualche traccia di cultura generale? veramente poche domande. Condivido l’idea che talvolta sia necessario introdurre un test per creare una sorta di differenziazione, ma nn sono affatto d’accordo con chi sostiene che queste specifiche tipologie di quiz siano coerenti o comunque attendibili. E’ vero non tutti sono all’altezza di anni e anni di studio, soprattutto se poi questo ti porta ad aver tra le mani la vita dei tuoi simili, ma tu che hai la fortuna di entrare saresti maggiormente adatto allo studio solo perchè hai indovinato l’anno di costruzione del muro di berlino o perchè ricordavi con esattezza cosa fosse lo spread?
salve! Io sono una “miracolata” dell’anno scorso. Non ho letto il test e non voglio discutere sulla facilità o difficoltà di quello di quest’anno… Vorrei solo dire: il numero chiuso è scoraggiante, e su questo non ci piove, ma rendiamoci conto che 1) fare medicina senza il numero programmato sarebbe IMPOSSIBILE vi assicuro che le risorse NON CI SONO, non che non vengono cercate, le strutture per insegnare (faccio l esempio di firenze) a 2000 e passa persone NON ESISTONO, vi assicuro che già sostenere 300 o poco più studenti come per questo anno è stata un IMPRESA a scapito sia dello studente che dell insegnante 2) poi se anche in un sistema utopico si potessero istruire adeguatamente tutti quelli che si iscrivono ai test, e ancora più utopicamente tutti riuscissero ad arrivare in fondo vi immaginate la TRAGEDIA di ritrovarsi disoccupati a trent anni? Perchè questo accadrebbe, ricordiamoci che il numero programmato consente bene o male di mantenere un tasso di occupazione molto alto alla fine del corso, anche perchè il calcolo viene fatto numeri alla mano e non a caso dal ministero (che tante cose le fa sgbagliate ma forse a mantenere il numero chiuso proprio errore non commette).
Certo sarebbe perfetto vivere in un sistema dove a tutti viene data la possibilità magari di frequentare un anno e lì poi mettere uno sbarramento (premiando ovviamente i più meritevoli, unico metro oggettivo rimarrebbe comunque o il risultato a un test o il risultato ottenuto nel periodo di frequenza del corso), ma arrendiamoci al fatto che questo non è possibile e probabilmente non lo sarà mai, non perchè i ”potenti” non vogliano o perchè nessuno crede nei giovani, ma solo perchè UMANAMENTE IMPOSSIBILE.
a tutti comunque un grande in bocca al lupo, non per entrare ma perchè ognuno di NOI trovi la sua strada, che non necessariamente deve essere medicina.
Io mi chiedo una cosa…va bene fare un test perchè 77 mila studenti sono davvero insostenibili (già così si è in 200 in un’aula e sarebbe impossibile fare più di una “classe” visto che quasi tutti i prof lavorano anche in ospedale), ma almeno vengano fatti chiedendo cose che centrano con la medicina…cosa interessa ad un aspirante medico saper calcilare l’imu?? Mica deve fare il commercialista! Io sono entrato a medicina l’anno scorso quindi non ho potuto vedere le domande, ma mi hanno riferito una domanda sul ruolo dell’AMP ciclico, che abbiamo appena accennato in biologia quest’anno visto che è programma del secondo anno con biochimica…se questo è il livello di difficoltà delle altre domande ci credo che molti non sono riusciti a farle! Mettere il numero chiuso non è giusto ma purtroppo è necessario, ma almeno che i test siano fatti con la testa e non col c**o….comunque non nascondiamoci dietro un dito…metà delle lamentele sono fatte da persone che non sono passate perchè non avevano le capacità per passare…la fortuna ci vuole ma io ho visto provare e lamentarsi del test persone che non sarebbero in grado di fare una o con un bicchiere……
Caro Paolo, io concordo pienamente con tutte le tue idee riguardanti la necessità del numero chiuso, l’anno scorso provai il test e non riuscii a passarlo…quest’anno mi sono trovato molto meglio dopo aver frequentato un anno la facoltà di Medicina e sono fiducioso (vedendo le risposte che escono e conoscendo la mia preparazione) di entrare e coltivare in un lungo percorso quello che è il mio sogno!!
Non è vero che solo chi rimane fuori si lamenta perchè io sia che verro ammesso sia che verro scartato di nuovo…avrò da ridire, avrò da ridire contro il sistema, che quest’anno a differenza degli altri anni non dà affatto ad un ragazzo appena uscito dal liceo la possibilità rispondere a determinati quesiti…ora studenti comuni e non tutti dovremmo avere la possibilità di poter rispondere dopo aver passato magari un anno o un estate a studiare, se non a tutte almeno a qualche domanda; e questo non è accaduto perchè per chi non avesse fatto biologia a livelli universitari cosi come alcune domande di chimica le domande erano infattibili e il test non dovrebbe valutare l’intelligenza di un ragazzo ma il suo grado di preparazione di base sulle materie che potrebbe ritrovarsi davanti nel caso in cui fosse ammesso, e non sapere la data di costruzione del muro di Berlino o cosa faccia un Head Hunter..perchè dai ammettiamolo in fondo per fare medicina non bisogna essere tutti questi pozzi di scienza ,come si suol dire…io ho frequentato ,studiato e dato esami, per portare avanti questa facoltà c’è solo bisogno di forza di volontà e passione insieme ovviamente a molto sacrificio…di certo non è necessaria un’intelligenza superiore!!!
Salve a tutti, spendo 5 minuti della mia pausa studio per una piccola riflessione: Immaginate per un istante di studiare medicina, frequenza obbligatoria, programmi semplicemente enormi ed una concorrenza incredibile che di fatto alza il metro di valutazione, (un prof che sente 200 esami da 30, storce il naso se sei da 24) Dopo 6/7/8 anni di sacrifici in cui i tuoi amici del Liceo si sono quasi tutti laureati, facendo la metà della metà di quanto hai fatto tu( non voglio dire che facciano poco anzi! Ma io quanto si studia a Medicina non ho visto in nessun’altra facoltà) ti ritrovi a 28 anni laureato con altri 55 mila medici? E il lavoro? E io che ho buttato la mia gioventù su un libro perchè tu Stato non te ne sei accorto prima che non era sostenibile una cosa simile? Il test d’ingresso è giusto, magari leggermente modificabile ma sostanzialmente giusto. Per chi promuove il modello Francese, implicherebbe far perdere un anno a circa 50 mila diplomati l’anno, rendetevene conto! Perchè già così dopo due-tre mesi di studio ci si rimane malissimo se non si entra, figuriamoci dopo un anno! E comunque almeno nel mio canale alla Sapienza molti sono entrati serenamente al secondo tentativo perchè avevano studiato di più. Capisco la delusione, però penso sia una delle poche cose buone che abbiamo a livello universitario.
Sono un chirurgo di 49 anni affermato e di successo come direbbe qualcuno. 30 anni fa quando sono entrato a medicina alla Sapienza eravamo iscritti al 1 anno in 3600 divisi in 6 canali. Le mie probabilità di accesso ci fosse stato un numero chiuso sarebbero state pochissime anche per il fatto che gli studi che avevo fatto sino ad allora (classico) non mi avevano entusiasmato e quindi la mia preparazione e voglia di studiare non erano superlative… Con l’università tutto è cambiato e mi sono ritrovato laureato in 6 anni con 110lode e in specialità l’anno successivo. Nel mio anno di laurea del mio corso ci siamo laureati in regola in 30 (Circa il 5% del mio canale di 600 iscritti). negli anni successivi ho anche insegnato nel corso di laurea e nelle scuole di specializzazione rendendomi conto che non vi è una correlazione diretta tra cultura e nozionismo e un buon medico. Spesso le persone apparentemente meno brillanti al termine delle scuole secondarie sono destinate ad un iter universitario più rapido e di soddisfazione essendo medicina in particolare completamente slegata da qualunque preparazione della scuola superiore.
La mia opinione è che la vera selezione in una facoltà come medicina la possa fare solo l’esperienza sul campo e che quello dei test di ammissione rappresenti un reale ledere il diritto di ciascun giovane alla realizzazione delle proprie attitudini.
Il test è giusto, discutibile è la difficoltà. sono una studentessa di scienze biologiche e ho dato biologia lo scorso anno, tuttavia provando il test di medicina non sono riuscita a rispondere alle domande di biologia, erano impossibili anche per me che provengo da quella facoltà e che faccio biologia dalla mattina alla sera!
ma attiva il cervello prima di studiare senno’ non ti serve a niente
ma brutta cessa che non sei altro, ci hanno negato il diritto allo studio nell’università che loro definiscono ”PUBBLICA” facendo tra l’altro metà graduatoria nazionale e metà no visto che non mi danno la possibilità di concorrere per tutti gli atenei italiani visto che la data dei test è unica (però intanto le prove sono tutte uguali perchè devono essere ”nazionali”) e tu mi vieni a dire che i test sono giusti?!?! ma vaffa……. ma accirt ma impiccatela ma che ca..o dici?! se manco tu riesci a entrare e non ti sei accorta delle incongruenze e delle deficienze di fronte a cui siamo obbligati a chiudere gli occhi
comunque sono entrata!!! Alla faccia tua!!
Ma può davvero dipendere il futuro di un ragazzo che ha la passione e la stoffa per fare il medico da un test del genere? Da 80 quesiti dei quali almeno la metà richiede una preparazione universitaria? Ma scherziamo?? Non si tratta di meritocrazia o di bravura…superarlo a prima botta è una questione di fortuna,è indiscutibile. La possibilità di entrare andrebbe data a tutti quelli che ci credono…è ovvio che una scrematura fisiologica avvenga in itinere!
Giulia94 spiegami a cosa ti serve il diritto allo studio se poi non trovi lavoro neanche come spazzino perchè ogni anno escono 70 mila medici…e comunque visto il tuo commento sono solo contento se persone come te non entrano a medicina, lì si studia per aiutare la gente, non per dirle di uccidersi quando hanno un’idea diversa dalla tua…
Io non mi sono distrutto di studio questi due mesi, anzi ho fatto molta vacanza.. ho 18 anni e ho fatto la primina, nonostante questo credo di essere sui 70 punti.. non si giudica la preparazione dei due mesi, ma di una carriera e di una VITA.. se uno è interessato alle cose va oltre quello che ti insegnano a scuola, la selezione c’è anche in natura.. e poi c’è bisogno di tanti lavori, non solo di medici! 😉
“gentilissima” giulia94, dal modo in cui scrivi deduco che non devi avere una grande preparazione né tanto meno una grande intelligenza; un test d’ingresso, secondo me, è utile per fare una prima selezione; per test d’ingresso intendo un test con domande alla portata dei neodiplomati non con quesiti assurdi, da universitari, quali quelli del test di quest’anno! Un test con argomenti trattati nell’ultimo anno di liceo, che sia classico, scientifico, artistico e non quesiti riguardanti la genetica o cose di questo tipo che non vengono quasi mai trattati durante gli anni di superiori. In questo modo il test sarebbe accessibile a tutti! Certo, ci sarà sempre qualcuno come te pronto a lamentarsi ma in questo caso sarebbe solo per scarsa preparazione personale!