Ancora un Doodle giocabile in onore delle Olimpiadi di Londra 2012. E’ il logo dedicato a Londra 2012 canoa slalom, con cui potrete cimentarvi in un nuovo gioco interattivo dopo Basket e corsa a ostacoli. Un gioco ancora più divertente e completo dei precedenti, con il nostro canoista impegnato a discendere un fiume stretto. Il solito modo per muovere il protagonista è l’alternare velocemente i due tasti direzionali destra-sinistra.
Ma non basterà, perchè oltre ad andare veloci dovrete stare attenti a non colpire le rocce e a non incocciare sassi e rane lungo il percorso che rallenteranno la vostra marcia. Se poi riuscite a entrare nelle porte lungo il cammino riuscirete a ottenere un ulteriore bonus velocità che vi velocizzerà ulteriormente. Alla fine del percorso, dopo l’arrivo, come sempre avrete modo di scegliere tra la prosecuzione della ricerca con Google, la condivisione dei vostri risultati sul social network di Mountain View Google+ e il ricominciare la gara per cercare di migliorare il vostro tempo.
Un doodle che a noi italiano fa doppiamente piacere, considerato che si tratta di una disciplina che ha visto regalare all’Italia una delle medaglie d’oro più belle ed emozionanti, quella di Daniele Molmenti. Molmenti che in queste ore ha avuto modo di tornare a parlare di Olimpiade, anche se purtroppo per un qualcosa di poco piacevole: il caso doping di Schwazer.
“E’ stato uno scemo”. Così Daniele Molmenti, medaglia d’oro nel K1 Slalom, ha definito Schwazer.
“Mi dispiace molto. E’ una cosa che fa male a tutto lo sport italiano in generale e per cui tutti dovremmo sentirci in colpa. Quando un atleta cade in queste tentazioni vuol dire che si è trovato in una situazione di solitudine o, peggio ancora, è stato mal consigliato”.
“Se lo avessi davanti gli direi che è stato una scemo e che avrebbe dovuto pensarci mille volte in più prima di fare una sciocchezza del genere. Chi fa uso di doping inganna la nazione intera che crede in noi atleti. Vincere e farsi beccare così è una cosa vergognosa per tutta l’Italia”.
Daniele Molmenti, ha avuto l’emozione di vincere la medaglia d’oro nel K1 slalom dei Giochi Olimpici di Londra, regalando grandi emozioni all’Italia: “Sono contento e dopo due anni difficili non potevo fare meglio sono riuscito a migliorare dei piccoli errori che avevo fatto”.
Molmenti ha spiegato il perchè della sua vittoria: “Il percorso oggi era più fisico più adatto alle mie caratteristiche e nella parte tecnica poi ci ho messo del mio”.
Sulla sua canoa: “Avevo venduto la moto per andare in Australia, sono stati anni difficili in cui ho investito su me stesso, sono stati investimenti ben ripagati. Pechino per me è stata una sconfitta, ho sbagliato io, lì ho buttato la possibilità che avevo già di andare a medaglia. Il passaggio a professionista ha fatto la differenza, ho saputo gestire la mia emotività”.
Poi la spiegazione del perchè viene chiamato Calimero: “Mi chiamavano così dieci anni fa, per il fatto di essere scuro di carnagione, abbronzato e perché portavo sempre un casco in testa, adesso spero che non mi chiamino più Calimero. L’inno? Volevo cantarlo meglio, ma avevo finito tutta la voce. Adesso spero che questa vittoria sia da stimolo per creare un impianto come questo anche in Italia. Mi sono allenato in Cina e in Australia prima di venire qui”.
Wikipedia spiega che i tipi di imbarcazioni ammessi sono tre: K1, C1 e C2.
Il K1, abbreviazione di kayak monoposto, prevede la posizione seduta e l’utilizzo di una pagaia a due pale.
lunghezza min: 350 cm
larghezza min: 60 cm
peso min: 9 kg
Il C1, abbreviazione di canoa monoposto, prevede la posizione inginocchiata e l’utilizzo di una pagaia con una sola pala
lunghezza min: 350 cm
larghezza min: 65 cm
peso min: 10 kg
Il C2, abbreviazione di canoa biposto, prevede la stessa posizione e pagaia del C1 ma con la presenza di due persone nell’equipaggio.
lunghezza min: 410 cm
larghezza min: 75 cm
peso min: 15 kg
K1, C1 e C2 gareggiano in categorie distinte, divise a loro volta per età. Vince l’equipaggio che, a fine gara, ha il punteggio più basso. Il punteggio viene assegnato sommando il tempo di manche (ogni secondo vale 1 punto) alle eventuali penalità assegnate (2 punti per il tocco di porta e 50 punti per il salto di porta). Il percorso è composto da 18-22 porte, solitamente in acqua mossa di colore verde-bianco e rosso-bianco. Le porte verdi sono da effettuare nel senso della corrente mentre le porte rosse (di solito 6) sono da effettuare in senso opposto, controcorrente. Le porte sono sospese sull’acqua ad una distanza minima da essa di 20 cm e sorrette da dei cavi che attraversano il fiume per il largo.
Insomma un modo per avvicinarci ancora di più all’Olimpiade e per giocare un po’ con giochi semplici che sembrano arrivare direttamente da console di trent’anni fa, ma che in fondo conservano il fascino di una competizione veloce, divertente e semplice. Anche grazie a Google, è un’Olimpiade da vivere ogni giorno e da ricordare per molti anni, almeno fino alla prossima..