Anche se con eventi di intensità sempre minore, non cessa lo sciame sismico nella zone colpite dai terremoti in Emilia Romagna.
Gli ultimi episodi risalgono alla notte scorsa, con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che ha rilevato soltanto due scosse.
La prima, è stata registrata con magnitudo 2.3 ed epicentro tra il Modenese e il Ferrarese. I sismografi l’hanno registrata alle 6.30.
seconda scossa è stata leggermente più forte, con magnitudo 2.5 ed epicentro tra il Modenese il Mantovano, ed è stata individuata dall’Ingvi alle 5.42.
Scosse anche qualche ora prima, esattamente alle 22.56 con magnitudo 2.2 nella Bassa Pianura Padana.
Intanto le popolazioni cercano di pensare alla ricostruzione, al futuro e alla ripresa della normalità, e in questo senso è di aiuto psicologico il fatto che dopo domani è atteso a Mirandola il Dalai Lama, che sarà in Italia fino al 28 giugno per visitare la Basilicata e Milano.
La massima autorità spirituale buddista farà visita alle zone terremotate per portare una parola di conforto e di speranza ai terremotati e per pregare per le vittime del sisma.
“A nome della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia e dell’amministrazione regionale sono lieto di accogliere nel Campo Friuli Venezia Giulia che ospita i terremotati Sua Santità il Dalai Lama”, dice il vicepresidente del Friuli Luca Ciriani. “Sono persuaso che la visita di persone che con il proprio esempio di vita e il proprio credo sanno infondere grande spirito di sacrificio e volontà di superare le avversità sia di ispirazione a tutti quanti hanno subito il terremoto e quanti con il volontariato lavorano per alleviare le sofferenze”.
Ma l’aiuto del Dalai Lama non si limita alla preghiera e al conforto. Ha anche provveduto a donare 50.000 dollari alla Croce rossa italiana della regione Emilia Romagna.
Intanto è arrivato il caldo a peggiorare le condizioni di vita, già precarie, degli sfollati alloggiati nei diversi campi di accoglienza allestite dalla Protezione Civile. “Usciamo alle 9 del mattino perché già a quell’ora non ci si riesce a stare. Ci rientriamo solo a sera. Oggi poi la situazione è pesantissima”, queste le parole dei senzatetto, che secondo gli ultimi dati, ammontano a 14 mila 167 persone.
Il 25 giugno avrà invece luogo il “concerto per l’Emilia” allo stadio Dall’Ara di Bologna. Concerto che andrà in onda su Rai 1. Tutto il ricavato verrà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto.
I biglietti venduti hanno già raggiunto quota 30 mila euro. Sul palco si esibiranno: Paolo Belli, Samuele Bersani, Luca Carboni, Caterina Caselli, Cesare Cremonini, il flautista reggiano Andrea Griminelli, Francesco Guccini, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers con Cisco, Andrea Mingardi, Gianni Morandi, Nek, Nomadi, Laura Pausini, Stadio e Zucchero.
“E’ importante – afferma Vasco Errani, presidente della Regione – che non si spengano i riflettori sulle zone terremotate e da questo punto di vista il contributo degli artisti attraverso la loro arte è fondamentale”. 
“Con questo intento è previsto un altro concerto il 15 settembre al Campo Volo (Reggio Emilia) con artisti italiani. Tutte le risorse saranno destinate alle aree terremotate e non ci saranno biglietti gratuiti”.