Pazienza. E’ ciò che chiedono gli esperti agli italiani in questo periodo di transizione, il cosiddetto switch off, che consentirà alla tv italiana di arrivare al definitivo digitale terrestre.
L’inizio del passaggio ha riguardato parte della provincia di Bari e parte della provincia di Barletta Andria Trani. Puglia protagonista dunque, e le lamentele non mancano. Il processo, prima di essere completo, richiede un po’ di tempo. E in molti casi è necessaria la risintonizzazione delle televisioni, manuale, da ripetere più volte. Se proprio non riuscite, rivolgetevi a un tecnico che dovrebbe riuscire a risolvere in tempi brevi. Necessario a volte anche l’intervento di un antennista.
Il direttore del Corecom Puglia Mimmo Giotta spiega la situazione: «Quella di ieri è stata una giornata impegnativa principalmente per le realtà televisive più piccole che hanno dovuto adeguare gli impianti tecnici e i ripetitori alla luce delle nuove indicazioni. Altra considerazione da fare è il fatto che quella di questi giorni potremmo definirla come la parte più corposa del passaggio che sarà completato con le aree di Brindisi, Lecce e Taranto”.
Chi dispone di televisori di qualche anno fa, avrà bisogno di acquistare un decoder che consenta la visione dei nuovi canali. In queste ore i negozi di elettronica sono inevitabilmente presi d’assalto, e la spesa va dai 30 ai 100 euro. Decoder che non serve per i televisori più moderni, già provvisti di decoder interno.
Ci sono anche agevolazioni: un contributo di 50 euro per l’acquisto o noleggio di un decoder digitale interattivo per gli over 65 purchè il suo reddito sia inferiore ai diecimila euro. Ovviamente dovete essere in regola anche con il pagamento del canone Rai.
In Puglia, coloro che hanno una età pari o superiore ai 65 anni e un reddito dichiarato nel 2011 pari o inferiore a 10.000 euro (in regola con il canone Rai) possono chiedere al rivenditore autorizzato l’utilizzo del bonus statale. 
Il presidente del Corecom Puglia Felice Blasi: «Con questa nuova tecnologia stiamo recuperando molto in qualità di contenuti. I telespettatori, come per tutti i cambiamenti, devono avere pazienza e si dovranno abituare alla conoscenza di questo nuovo mondo che si sta aprendo. Posso preannunciare che verso la fine di giugno realizzeremo un convegno tecnico al quale parteciperanno tutte le emittenti televisive locali e sarà l’occasione per confrontarci su questa nuova realtà al fine di ottimizzare il nuovo corso televisivo».