Il terremoto è tornato oggi a spaventare l’Emilia già devastata dalle scosse dei giorni scorsi. Alcune scosse hanno portato il terrore nella notte a Finale Emilia. Ci sono stati due forti episodi avvertiti poco prima della mezzanotte e all’una.
Due scosse che secondo gli istituti di rilievi hanno avuto un’intensità rispettivamente di 4.3 (avvertita sia a Modena che a Bologna) e di 3.2.
Non ci dovrebbero essere feriti o gravi danni a causa di queste due scosse, ma sono in corso accertamenti. Due scosse che hanno però avuto effetti psicologici sulla popolazione già impressionata. Secondo i sismografi che hanno rilevato entrambe le scosse, il sisma si è verificato a soli 4 km di profondità.
Le scosse di terremoto sono poi proseguite con intensità variabile tra 2.6 e 3 per tutta la notte, rendendo impossibile il riposo a quanti temevano il peggio. E infatti non appena ha fatto giorno, alle prime luci dell’alba, sono iniziate le verifiche a Finale per verificare le condizioni delle costruzioni già lesionate che potrebbero essere state definitivamente minate da queste ulteriori scosse.
Intanto la protezione civile continua i suoi interventi nei confronti della popolazione colpita dal terremoto: si calcola che ci siano circa 5mila sfollati in attesa di poter tornare nelle proprie abitazioni. 
Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha firmato l’ordinanza con i primi interventi urgenti di protezione civile per il soccorso, l’assistenza alla popolazione, e gli interventi provvisionali strettamente necessari alle prime necessità delle popolazioni delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova, colpite dal terremoto. Per questi primi interventi l’ordinanza stanzia 10 milioni di euro.