Fecondazione eterologa: domani la sentenza della Consulta

Domani potrebbe essere un giorno molto importante in vista della sentenza della Consulta con cui se ne saprà di più in merito alla eventuale legittimità della parte della legge 40 che dice di ‘no’ alla fecondazione eterologa. Una parte di legge che vieta l’uso di gameti estranei alla coppia.

Una sentenza molto attesa dal momento che è un vero e proprio esercito quello formato dai nostri connazionali che vorrebbero diventare genitori e che sono impediti dalle leggi attuali. E così non possono fare altro che rivolgersi all’estero in modo da concretizzare l’aspirazione legittima di riuscire ad avere un figlio.


Un divieto che ha dato vita a quello che è stato definito un vero e proprio turismo procreativo. I dati raccolti dall’Osservatorio dicono che sono stati qualcosa come 4mila nel 2011 gli aspiranti genitori andati all’estero per risolvere la loro situazione. Si va in nazioni come Spagna, Svizzera, Austria, Belgio, Danimarca, Grecia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Ungheria.

E così va a finire che i rischi sono altissimi, perchè spesso ci si rivolge a centri non all’altezza con la probabilità che il bambino contragga malattie genetiche a causa di ovociti non adeguatamente controllati.

Insomma sono moltissimi i genitori che si rivolgono all’estero ma solo perchè non hanno altra scelta, ben consci che la cosa migliore, a livello economico e a livello di sicurezza, sarebbe che il tutto fosse gestito in Italia. Purchè la legge inizi a consentirlo. Ne sapremo di più domani dopo che sarà emessa la sentenza della Consulta. Una sentenza attesa da migliaia di genitori e dai centri di procreazione medicalmente assistita che potrebbero iniziare a organizzarsi.